ROMALo show in procura dell'ambasciatore Sergey Razov ha avuto un effetto: politica e istituzioni fanno quadrato a difesa della libertà di stampa. Mario Draghi lo ha spiegato al termine del Consiglio europeo: «Da noi c'è la libertà di stampa e si sta molto meglio». La mossa del diplomatico di Putin
il casoNiccolò Carratelli / ROMACompatti, almeno ufficialmente, e silenziosi. I telefoni dei renziani ieri squillavano a vuoto, ordine di scuderia: limitare le dichiarazioni e, di conseguenza, i distinguo. Tutti rimandano al comunicato di Italia Viva diffuso dopo la riunione dei gruppi parlamentari
il retroscenaAmedeo La Mattina«Matteo onori i patti e non sia aggressivo nei nostri confronti. Se vuole una regione del Sud si rivolga a Berlusconi e gli chieda la Campania». Giorgia Meloni è stata perfino la più la pacata durante la riunione dell'esecutivo di Fratelli d'Italia. Una parte del partit
il retroscenaFrancesco Moscatelli / MILANOForza Italia deve tagliare. La Lega deve limare. Fratelli d'Italia deve allargare. I partiti principali del centrodestra, nei giorni dell'Armageddon che precedono la presentazione ufficiale delle liste elettorali di lunedì 22 agosto, hanno problemi diversi m
il casoAlessandro Di Matteo / ROMAEnrico Letta potrebbe essere in lista in Lombardia, Carlo Calenda correrà a Roma, Matteo Renzi probabilmente in più circoscrizioni, i big Pd perlopiù nelle proprie città e non ospitati nei feudi di Emilia Romagna e Toscana, salvo pochissime eccezioni. Le liste del c
il raccontoMaria Corbi / romaC'erano don Milani, David Maria Turoldo, Giorgio la Pira ieri nella basilica di Santa Maria degli Angeli per l'ultimo saluto a David Sassoli; le loro parole, la loro eredità hanno occupato lo spazio, le menti, i cuori. Un memo sotteso, commovente e severo di come dovrebb
Alessandro Barbera Ilario LombardoMatteo Salvini, colui che aveva evocato il primo governo del Dopoguerra, è stato preso alla lettera. Quando - sono ormai le venti - Mario Draghi legge la lista dei ministri davanti alle telecamere restano stupiti in molti, dentro e fuori i partiti. Non solo perché m
il dossierNiccolò Carratelli / ROMANon si è parlato di nomi, durante il secondo giro di consultazioni, ma di ministeri sì. Anche da aggiungere a quelli esistenti. Come quello della Transizione ecologica, proposto da Beppe Grillo e «valutato con attenzione» da Mario Draghi, almeno a sentire Vito Crim
ROMA Metti una sera a cena ad Arcore. Vladimir Luxuria invitata ieri sera da Silvio Berlusconi per parlare di nozze gay. Mentre Angelino Alfano continua la sua guerra ai sindaci che hanno deciso di trascrivere nei registri del comune le nozze tra coppie omosessuali celebrate all’estero, l’
ROMA Metti una sera a cena ad Arcore. Vladimir Luxuria invitata ieri sera da Silvio Berlusconi per parlare di nozze gay. Mentre Angelino Alfano continua la sua guerra ai sindaci che hanno deciso di trascrivere nei registri del comune le nozze tra coppie omosessuali celebrate all’estero, l’