Francesco Grignetti /romaLa riforma della giustizia finalmente corre. Dopo la giornata di giovedì, con il governo e la maggioranza sulle montagne russe, ora hanno tutti una gran fretta di chiudere. L'obiettivo della maggioranza è votare e approvarla alla Camera tra domenica e lunedì. La ministra Mar
il retroscenaFrancesco GrignettiSulla giustizia, è tregua armata dentro la maggioranza. A dispetto delle voci che annunciavano sfracelli, e persino una possibile crisi di governo, la maggioranza non si spacca sul ddl di Enrico Costa che ribalterebbe la riforma Bonafede della prescrizione e lo rimand
il casoFrancesco Moscatelli /MILANOCi saranno ben tre ministre uscenti del governo Draghi, ma non ci saranno quegli «innesti civici» che avrebbero dovuto qualificare sui territori il progetto del Terzo Polo. Dopo l'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini la creatura centrista di Carlo Calenda e Matt
roma. Con l'odore di zolfo della crisi che già aleggia su Palazzo Chigi, è rimasto solo il Parlamento a offrire alla maggioranza una possibile via d'uscita sulla prescrizione. Sembra non ci sia alternativa, a maggior ragione dopo che il presidente della Cassazione e gli avvocati si sono scatenati co
Carlo BertiniIlario Lombardoroma. «Nessun accordo». Una riga di comunicato informale, lapidario, arriva poco prima delle otto di sera dagli uffici del ministero della Giustizia per smentire una voce che circola da ore: si sarebbe trovato un compromesso sulla riforma della prescrizione, sei mesi di r
Niccolò Carratelli / romaOcchio all'assembramento. Quello che si sta formando all'ingresso del governo Draghi cresce di giorno in giorno. Molti di quelli che erano sottosegretari o viceministri con Conte sperano in una riconferma. Ci sono 36 poltrone da occupare, ma circa la metà spetterà a Lega, Fo
il casoFederico Capurso / romaOttenuto il plebiscitario appoggio delle Camere, Mario Draghi vorrebbe chiudere la partita del sottogoverno nel più breve tempo possibile, entro domani o al più tardi lunedì. E già affiorano i primi malumori tra i parlamentari, dove circola la voce che il premier abbia