Carlo Bertini / ROMA«Con le nostre idee e proposte, siamo pronti a sostenere un governo che affronti le grandi emergenze». Ecco, se Nicola Zingaretti usa il termine «emergenze» e non batte sul tasto delle «grandi riforme» un motivo c'è. La paura monta tra i dem, una paura che risale indietro nel tem
il casoAlessandro di Matteo / ROMASi schierano le truppe per il congresso Pd, ma l'annuncio di Matteo Ricci ha spiazzato la sinistra del partito, o perlomeno quella parte che sembrava puntare su di lui per proporre un'alternativa a Stefano Bonaccini e Elly Schlein. Il sindaco di Pesaro, un po' a sor
le manovreCarlo BertiniParadossi tipici del Pd: mentre litiga sulla data delle primarie (in segreteria Peppe Provenzano si è inalberato con Enrico Borghi su un anticipo a gennaio, «perché così non sarebbe un congresso costituente») alle elezioni regionali che si terranno in parallelo, i dem vedranno
Alessandro Di Matteo / romaQuel post su Facebook a metà pomeriggio coglie di sorpresa quasi tutti nel Pd. Praticamente nessuno, assicurano al Nazareno, sapeva che Nicola Zingaretti si stava per dimettere, si racconta che nemmeno il vice-segretario Andrea Orlando fosse stato informato. Il leader Pd,
il retroscenaCarlo Bertini / RomaÈ stato tutto il giorno chiuso a lavorare sul programma e sulle liste, Enrico Letta, che si prepara a un week end tutto dedicato a sciogliere entrambi i nodi in Direzione dem, con un voto unanime, così almeno spera. L'uscita di Calenda dall'orizzonte in un certo sens
di ANDREA SARUBBI Un anno fa, alla Festa nazionale dell’Unità, sul palco di Genova c’era Guglielmo Epifani, intervistato da Lucia Annunziata. E in prima fila solo esponenti dello schieramento vicino a Gianni Cuperlo: il congresso Pd era alle porte, e la candidatura di Matteo Renzi - «ci st
il retroscenaCarlo Bertini / RomaLa «notte dei lunghi coltelli». Così è sempre stata chiamata dai tempi dell'Ulivo e, malgrado Enrico Letta abbia provato a evitarlo anche stavolta nel «suo» Pd non è andata diversamente. Al punto che Dario Stefàno, presidente della commissione Ue del Senato, esce dal
di Nicola Corda wROMA Alla ricerca di un’intesa per evitare lo scontro frontale. Sulla legge delega del lavoro la minoranza del Partito democratico mette in campo tutte le possibili mediazioni e manda segnali di pace a Renzi. «Una sintesi è possibile e anche agevole, basta volerlo» è l’ind
di Nicola Corda wROMA Alla ricerca di un’intesa per evitare lo scontro frontale. Sulla legge delega del lavoro la minoranza del Partito democratico mette in campo tutte le possibili mediazioni e manda segnali di pace a Renzi. «Una sintesi è possibile e anche agevole, basta volerlo» è l’ind
di Nicola Corda wROMA Alla ricerca di un’intesa per evitare lo scontro frontale. Sulla legge delega del lavoro la minoranza del Partito democratico mette in campo tutte le possibili mediazioni e manda segnali di pace a Renzi. «Una sintesi è possibile e anche agevole, basta volerlo» è l’ind