pavia«Non c'è più il pericolo di reiterazione del reato perché il bimbo è tornato in Italia, riconsegnato dal nonno, che ha anche riconosciuto di aver sbagliato. Non c'era alcun piano preordinato per un rapimento». Lo hanno spiegato i legali Cataldo Intrieri e Adolfo Scalfati nell'udienza di ieri al
LE REAZIONITRAVACòIntorno alla villetta della famiglia Biran-Nirko, alla frazione Rotta di Travacò, regna la tranquillità più assoluta. Un giovedì di pieno agosto, Pavia e dintorni svuotati e strade bollenti per la calura di questi giorni. L'eco delle accuse dei parenti israeliani verso Aya e la sua
Anna Ghezzi / paviaNon c'è pace per Eitan, 6 anni a luglio, unico sopravvissuto della strage del Mottarone: la battaglia legale per ottenerne l'affido ora crea fratture forse insanabili tra le famiglie di mamma Tal Peleg, in Israele, e quella di papà Amit Biran, in Italia. «Eitan è tenuto in ostaggi
Sandro Barberis / paviaIl rientro a Pavia di Eitan Biran, 6 anni unico superstite della strage del Mottarone, slitta ancora, almeno di una se non di due settimane. Ieri il nonno materno Shmuel Peleg, accusato dalla procura di Pavia del rapimento del nipote, ha presentato infatti un ricorso al tribun
Sandro Barberis / paviaI biglietti aerei sono già pronti. Aya Biran e il marito Or Nirko, gli zii paterni di Eitan Biran, sono pronti a partire per Israele. Non vogliono rivelare la data («per non viaggiare su un aereo pieno di giornalisti»), ma la partenza è imminente. Anche perché il 29 settembre
Maria Fiore / stresaSi sono raccolti in silenzio, piangendo davanti alla lapide con le iscrizioni dei nomi dei loro cari. La zia di Eitan, Aya Biran, e i nonni paterni di Travacò, che abitano nella villetta di fianco alla figlia, alla frazione Rotta, hanno chiesto di restare da soli, nel loro dolore
paviaLa zia paterna Aya Biran, a cui è stato affidato Eitan dal tribunale di Torino, ieri ha avuto un incontro di due ore e mezza con il giudice tutelare di Eitan. Un incontro che era già in programma visto che avvengono regolarmente. Ma ieri al centro della discussione non poteva che esserci anche
Maria Fiore / PAVIALa decisione da Israele è arrivata nel primo pomeriggio di ieri, mentre il piccolo Eitan, di sei anni, si trovava con la zia Aya Biran. Il bambino, unico sopravvissuto della strage del Mottarone, dove hanno perso la vita i genitori, il fratellino e i bisnonni, deve tornare a Pavia
Maria Fiore / paviaLa decisione era attesa da giorni e ieri è arrivata, con un colpo di scena, a rimescolare i tasselli giudiziari che compongono il caso. La zia paterna di Eitan, Aya Biran, non è più tutrice legale del bambino, unico sopravvissuto alla strage della funivia del Mottarone. Il Tribuna
Fabrizio Merli / paviaI bambini hanno paura del buio. Ma per Eitan, il buio è un rifugio. O almeno lo è stato nei primi momenti, quando si chiamava amnesia post traumatica. Un black out della mente che spegne la luce su immagini troppo dolorose da ricordare, come quella manciata di secondi in cui il