il personaggio Un pomeriggio da bomber. Antonio Di Pinto, 27enne centrocampista del Castelletto (Seconda categoria) si gode la tripletta che ha permesso ai neroverde di sbancare il campo del Vallone (2-3): «Tre gol nella stessa partita non li segnavo dagli Esordienti, ma ai tempi era più facile, gio
A.Q.
Sandro Barberis / casteggio Rifilando quattro gol al Robbio, il Casteggio mette le mani sulla vittoria finale del campionato. Torneo in cui ha partecipato da neopromossa, seppur con una campagna acquisti che già in estate lasciava presagire ad un'annata di vetta. Sarà uno storico doblete con la vitt
il personaggioUn pomeriggio da bomber. Antonio Di Pinto, 27enne centrocampista del Castelletto (Seconda categoria) si gode la tripletta che ha permesso ai neroverde di sbancare il campo del Vallone (2-3): «Tre gol nella stessa partita non li segnavo dagli Esordienti, ma ai tempi era più facile, gioc
Antonio Barillà /TorinoIl rumore dei nemici. Un cult di José Mourinho. Come le manette e il binocolo mimati contro gli arbitri, gli zero tituli e l'asserzione «Non sono un pirla». Un cult che domenica avrà un significato particolare, perché all'Allianz Stadium, dove lo Special One torna da allenator
il personaggioGianluca Oddenino / TORINOQuel numero 27 su una maglia bianconera l'aveva già indossato e chissà se ora l'ha scelto come tenero omaggio ad un'infanzia superbianconera oppure come segno tangibile della realizzazione di un sogno. Manuel Locatelli si appella alla fortuna («Volevo cambiare
Guglielmo BuccheriINVIATO A NAPOLIAgli ottavi di Champions ci hanno messo un piede Cavani, Lavezzi e Hamsik: era il Napoli di Mazzarri. Poi è toccato agli azzurri Insigne, Mertens, Callejon: era la squadra di Sarri. E poi ancora al gruppo di Carlo Ancelotti prima che lo stesso Carletto lasciasse nel
il bomberL'amore per il gol di Alex Romano si è consolidato nel tempo, e domenica scorsa, a 32 anni, il centravanti vogherese ha scritto la pagina numero 200 di un libro tutt'altro che completo. «Penso già al gol numero 201, magari già nella prossima partita», dice l'attaccante rossonero. Il fatto d
Giulia ZoncaINVIATA A LOS ANGELESIl calcio d'estate è fatto della stessa materia dei sogni, il che vuol dire che è leggero e inaffidabile però pure motivante e rivelatore e una sfida tra Juventus e Real Madrid, che non ha alcun valore, può diventare un incrocio da ricordare. Un momento a cui tornare
la storiaAntonio Barillà / TORINOLe partite sono tutte uguali. Un classico. E anche una bugia: Juventus-Roma non sarà mai come le altre per fascino, rivalità, tradizione. Un romanzone, fatto di gol e di simboli, che è ingiusto ridurre a polemiche isolate: "er go' de' Turone", quarant'anni portati be
il personaggioAntonio Barillà /TorinoLuci basse, zoom su sguardi commossi, Re Giorgio a metà campo con le figliolette Nina e Olivia, il semicerchio dei compagni e delle Women, Barzagli a ricomporre idealmente la BBC, la standing ovation dei quarantamila venuti a ringraziarlo. Sui maxischermi scorron