Luca Monticelli Da una parte il Movimento 5 stelle, Forza Italia, la Lega e Italia viva. Dall'altra il Partito democratico e Leu. Sono i due schieramenti che si affrontano sul capitolo fiscale previsto dal Decreto Sostegni. Il nodo ancora da sciogliere riguarda lo stralcio delle cartelle esattoriali
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMARisolto l'equivoco sull'utilità di una moneta unica, istituito un debito comune, l'Unione europea ha scoperto di avere ancora molto da fare per diventare potenza globale. Lo si è visto nella vicenda dei vaccini contro il Covid: mentre Donald Trump lanciava il pi
il retroscenaAlessandro Barbera Amedeo La Mattina «Sì, è un condono». Mario Draghi rompe il tabù che nessun presidente del Consiglio si era mai permesso di rompere. «Sì, un condono, ma per cartelle esattoriali vecchie di dieci anni e per le quali abbiamo limitato l'importo». Per ottenere il comprome
Alessandro BarberaRoma. Roma, ieri. Nelle sale barocche del Quirinale è l'ora degli auguri di fine anno. C'è la Roma dei palazzi che contano, politici, giudici, alti funzionari. E c'è il governatore di Banca d'Italia Ignazio Visco, nel vortice per la vicenda della Popolare di Bari. Fra gli invitati
il casoFederico Capurso / romaIl calvario di Mario Draghi per avere i suoi 39 sottosegretari è finito. Dopo una settimana a osservare le liti interne ai partiti della sua maggioranza e ad arbitrare le contese tra quelle stesse forze politiche, culminate in un Consiglio dei ministri prima slittato e
il retroscenaNiccolò Carratelli / romaCi sarà il ministero della Transizione ecologica, chiesto da Beppe Grillo, ma non sarà affidato a un esponente 5 stelle. Mario Draghi ha deciso di assecondare la proposta del fondatore del Movimento, accorpando di fatto Ambiente e Sviluppo Economico, ma alla gui
Niccolò Carratelli / romaOcchio all'assembramento. Quello che si sta formando all'ingresso del governo Draghi cresce di giorno in giorno. Molti di quelli che erano sottosegretari o viceministri con Conte sperano in una riconferma. Ci sono 36 poltrone da occupare, ma circa la metà spetterà a Lega, Fo
Alessandro Barbera Ilario LombardoMatteo Salvini, colui che aveva evocato il primo governo del Dopoguerra, è stato preso alla lettera. Quando - sono ormai le venti - Mario Draghi legge la lista dei ministri davanti alle telecamere restano stupiti in molti, dentro e fuori i partiti. Non solo perché m
il dossierNiccolò Carratelli / ROMANon si è parlato di nomi, durante il secondo giro di consultazioni, ma di ministeri sì. Anche da aggiungere a quelli esistenti. Come quello della Transizione ecologica, proposto da Beppe Grillo e «valutato con attenzione» da Mario Draghi, almeno a sentire Vito Crim