Maria Fiore / PAVIAGli amministratori della First Aid restano in carcere e la stessa cooperativa, che si occupa di trasporti sanitari, rimane sotto sequestro. Il "no", sui due diversi fronti, arriva dalla gip Maria Cristina Lapi, per quanto riguarda i vertici, e dalla Cassazione per quanto riguarda
PAVIAUna lista con piÚ di cento testimoni, tra cui alcuni dipendenti della cooperativa, e l'intenzione delle difese di dare battaglia. Si è aperto ieri mattina, davanti al collegio presieduto dalla giudice Elena Stoppini, il processo per cinque imputati coinvolti nell'inchiesta sulle ambulanze di
Maria Fiore / PAVIAI responsabili della cooperativa avrebbero realizzato un giro di affari attorno ai trasporti sanitari partecipando a svariate gare, da Pavia ad altre parti d'Italia, senza avere i requisiti. Non solo: per la procura le aggiudicazioni degli appalti sarebbero avvenute attraverso lo
Maria Fiore / PAVIAAnche se non ricoprono più incarichi nella cooperativa potrebbero ancora «disporre di beni della società» e commettere altri reati. Ma per il Gip Maria Cristina Lapi, che ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare per cinque indagati dell'inchiesta sulle ambulanze gestite dalla
Maria Fiore / PAVIAL'inchiesta sui trasporti sanitari in provincia di Pavia, con al centro la cooperativa First Aid One, si avvia verso il processo. La procura di Pavia ha chiesto il rinvio a giudizio per 12 indagati tra ex vertici della cooperativa (cinque persone erano state arrestate a settembre)
Maria Fiore / PAVIADanneggiata dall'inchiesta, ma allo stesso tempo sotto accusa per caporalato, perché, attraverso lo sfruttamento dei lavoratori, avrebbe ottenuto un beneficio economico. In questa doppia veste la cooperativa di trasporti sanitari First Aid, da un anno sotto sequestro, ha chiesto d