Sacchi, quel "comizio" a 5 anni

Può, un bimbo di 5 anni tenere incollato un gruppo di adulti, tutti attorno a lui, per parlare di calcio? Sì, è accaduto. E' l'estate 1951 e una famiglia romagnola è in vacanza alle terme di Montecatini. Il bimbo si annoia a vedere la fila dei grandi, con la brocca in mano, davanti allo zampillo del

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il casoroma«Carlo ha un contratto con noi. È un allenatore di prestigio e con lui abbiamo vinto tutto. È stata una notte difficile e siamo tristi, ma dobbiamo riconoscere la superiorità dell'avversario». Le parole di Emilio Butragueno, dopo il 4-0 con il Manchester City e l'addio alla Champions, ria

Zeman e la dieta a base di verdure bollite

Èla notte del 20 agosto 1968. I carri armati sovietici invadono la Cecoslovacchia. Un giovane studente, appena arrivato da Praga, è in quei giorni in vacanza a Palermo, a casa dello zio, ex giocatore della Juventus e ora allenatore dei rosanero siciliani. Comincia così l'avventura italiana di Zdenek

Eusebio, un'icona contro il razzismo

Mai buttare i calzini, gli stracci e i giornali. Servono per riempire i palloni. Che allora, in Africa, non c'erano quelli gonfiabili. E non c'erano neanche le scarpe. Si giocava a piedi nudi. Nel Mozambico degli anni '40 andava così, se non peggio. Eusebio da Silva Ferreira (620 gol in 632 partite,