Alessandro Di Battista ha chiarito non solo di non avere intenzione di candidarsi «per la guida collegiale», ma di essere proprio uscito definitivamente dal Movimento, di non voler capitanare scissioni o creare correnti e partiti. Chiaro poi sul governo: «una accozzaglia indecorosa». «Disponibilità
le reazioniROMAL'eco della scissione di Luigi Di Maio arriva fino in Russia. Alessandro Di Battista è in viaggio per un'inchiesta giornalistica, ma non può non commentare lo strappo di quello che è stato il suo partner politico. Di Battista è ormai da tempo fuori dal Movimento per le ragioni opposte
Federico Capurso / romaCon una lettera indirizzata a Giuseppe Conte e a Beppe Grillo, Luigi Di Maio annuncia le dimissioni dal Comitato di garanzia del Movimento 5 stelle, di cui era presidente. Un passo indietro per una tregua. O meglio, una trasformazione della sua guerra con Conte: combattuta in
L'analisiIlario Lombardo / RomaUno vale uno, no? Luigi Di Maio è l'Uno. Un numero infinitamente ripetibile che replica su stesso chi gli si pone accanto. Uno per tre fa sempre tre. Di Maio accanto a Grillo fa Grillo. Di Maio accanto a Draghi fa Draghi. Di Maio accanto a Tabacci fa Tabacci. In matema
il retroscenaFederico Capurso / romaUn minuto dopo l'addio dato da Carlo Calenda alla coalizione del Pd, il telefono di Giuseppe Conte inizia a squillare. «Forse si è riaperta la porta», gli dicono con un certo entusiasmo gli sherpa di un «campo largo» sulla via della polverizzazione. Si offrono ipo
«Il Pd è arrogante. I progressisti siamo noi. Sul terzo mandato c'è la disponibilità di tutti di fare la cosa più giusta per il Movimento». Avvocato del Popolo con simpatie leghiste nel Conte Uno, centrista con lieve strabismo mancino nel Conte Due, malpancista draghiano nel Conte accantonato, infin
Il retroscenaFederico Capurso /RomaTutti vogliono sapere cosa farà il Movimento 5 stelle oggi in Aula. Voterà la fiducia al governo Draghi o strapperà uscendo dalla maggioranza? Tutti lo chiedono a Giuseppe Conte. L'unico che può davvero saperlo. E lui, che dalla poltrona del suo studio passa la gio
la storiaNiccolò Carratelli / ROMAZero tituli. O meglio, zero risposte. All'indomani del suo ritorno da Dubai, Matteo Renzi ha pubblicato la sua consueta Enews, dedicando l'ultima parte alle polemiche seguite alla trasferta negli Emirati Arabi. Ma chi si aspettava qualche chiarimento, sui motivi del
Fabrizio Merli / paviaI militanti del Movimento 5 stelle, attraverso la piattaforma Rousseau, hanno dato il via libera per l'appoggio al governo Draghi. Ma sarà sufficiente la legittimazione della "democrazia dal basso" a sopire i mugugni che, sempre più marcati, provengono dall'elettorato e anche d
Alessandro Di Matteo / RomaIl tempo della tattica e dei bluff e finito, Mario Draghi si presenta stamattina in Senato e per i partiti è il momento di scoprire le carte. Dopo giorni di infinite riunioni di partito, dichiarazioni, polemiche, elenchi di "priorità", il premier vuole capire chi ci sta e