L’ultimo Consiglio comunale del 2025 andrà in scena domani alle 18 in municipio. Un orario particolare che dovrebbe permettere di concludere in serata i lavori. La seduta si apre con un’interrogazione, voluta dal Movimento 5 Stelle, che vuole sapere quali sian...
o. d.
Aria di contestazione da parte della sezione vigevanese del Partito Democratico nei confronti della scelta del sindaco Andrea Ceffa di convocare un tavolo di lavoro in sala consiliare lunedì pomeriggio con parlamentari e consiglieri regionali sulla riapertura d...
O.D.
VIGEVANO Le forze politiche cittadine si sono scatenate nel condividere le iniziative di un gruppo di 400 cittadini che vogliono modificare il regolamento della zona a traffico. Questa mattina se ne parlerà, per esempio in una conferenza stampa che coinvolgerà LiberalConservat...
O.D.
La regina Margherita ormai quasi liberata dalle impalcature Il piano di rigenerazione si completerà con il PalaBasletta
oliviero dellerba
A fine mese i consiglieri comunali voteranno l’adozione Il segretario degli azzurri: «Accolta la nostra richiesta»
Oliviero Dellerba
Video Franco Lucente arriva a Vigevano con una moltitudine di dirigenti e funzionari della Regione, di Trenord e di Rfi, promettendo qualche miglioramento alle condizioni di viaggio quotidiane dei 22 mila passeggeri della linea Mortara-Milano. A partire dall’aumento dei posti sui convogli delle ore di punta, i più frequentati dai pendolari. Il convegno voluto dall’assessore Massimo Boccalari è servito per fare il punto della situazione dopo che a dicembre è stato chiuso il capolinea milanese di Porta Genova: «Era il cordone ombelicale – ha spiegato Boccalari – che ci collegava alla metropoli». Ma si è parlato dei tanti problemi esistenti («Sono anni che siamo in questa situazione – ha tuonato il sottosegretario regionale Ruggero Invernizzi – i nostri territori hanno una situazione tremenda rispetto ad altri») e rimasti sul campo: «Mettere in collegamento questo territorio con la rete nazionale – ha spiegato il consigliere regionale Andrea Sala – è qualcosa di importante. Ma ciò è avvenuto portandoci dietro problemi vecchi. Il raddoppio doveva essere pianificato per tempo. Fino allo stadio di Abbiategrasso la progettualità esiste e ha costi certi; da lì in poi deve dircelo Rfi». L’assessore Lucente ha ammesso le criticità: «Il territorio soffre di una rete vecchia e per un tratto a binario unico –. Conosciamo bene le problematiche e siamo sul pezzo quotidianamente. Tutto è migliorabile: nel 2023 il problema principale della linea era legato al materiale (locomotori più vagoni, ndr) che era vecchio: abbiamo inserito treni nuovi e ora in Lombardia l’età media dei convogli è di 12 anni». I tempi per vedere un miglioramento dei treni e una maggiore capienza sono però spostati verso fine 2026 e inizio 2027, secondo quanto spiegato da Trenord. Erano presenti, oltre a molti tra assessori e consiglieri vigevanesi, anche l’assessore abbiatense Roberto Albetti e il sindaco di Parona Massimo Bovo, oltre al suo collega vigevanese Andrea Ceffa, come padrone di casa. Il primo ha ricordato il passo falso legato al raddoppio (che aveva fondi Pnrr, ma insufficienti) tra Albairate e Abbiategrasso e ha chiesto che si proceda al progetto verso Vigevano e la Lomellina; il primo cittadino paronese ha incentrato il suo intervento sull’importanza fondamentale del raddoppio, sulla rilevanza della manutenzione di linea e treni e ha auspicato tavoli di lavoro più frequenti. L’assessore Lucente ne ha però tratto le dovute conseguenze. «Raccogliamo le richieste di potenziamento per i posti sui treni e vediamo come intervenire per dare un servizio migliore alla linea Mortara-Milano – ha spiegato l’esponente di Fratelli d’Italia – Oggi il servizio offerto è al 70 per cento, cerchiamo di portarlo al 75-80 per cento. Piacerebbe anche a me andare oltre ma c’è un limite infrastrutturale. Il mio impegno è vedere questa tratta migliorare e non avere più il primato negativo che le viene attribuito. Da qui a sei mesi voglio ritrovarci e parlare però di qualcosa di diverso». Con tutta probabilità Lucente intende il raddoppio selettivo del tratto a binario unico: si intende un potenziamento che escluda i tratti urbani più importanti (come Vigevano) e complessi da gestire con un affiancamento di un nuovo binario. È dal 2019 che la Mi.Mo.Al. ha presentato questa idea: partita nello scetticismo più totale è ormai l’unica sul tavolo per superare le criticità di un raddoppio classico, come quello che era stato effettuato da San Cristoforo ad Albairate e aperto nel dicembre 2009. Questo metodo abbassa i costi che, per il segmento di Abbiategrasso, sono spesso il nodo cruciale e permette comunque di avere un servizio efficiente. Video Sacchiero, servizio Dellerba
Forza Italia chiede meno costruzioni e più ristrutturazioni FdI si mette di traverso: «Si rischia di congelare il settore»
oliviero dellerba
Il titolare dei Trasporti Francesco Lucente: «Più posti sui convogli affollati»
Oliviero Dellerba
Pavia, nelle sue dinamiche politiche, non è poi così dissimile dal resto della Lombardia. Nelle ultime elezioni regionali, nel dicembre 2023, il centrosinistra non riuscì a piazzare nemmeno uno dei suoi candidati. Viceversa il centrodestra centrò l’obiettivo c...
f.m,
Vigevano, spuntano le tende degli attivisti