La quinta di Ottobiano premiata dal ministero per la bici pensata per i bimbi con disabilità

Video «Vorrei una legge... che renda possibile muoversi in sicurezza sulle strade»: è il tema che ha ispirato gli alunni della 5ª della scuola elementar di Ottobiano a realizzare un prototipo in cartone e legno di una bicicletta “speciale”, adatta all'uso dei bambini con disabilità per poter girare in piena sicurezza e accompagnati da un adulto sulle strade del paese. Probabilmente il prototipo diverrà in futuro una bicicletta vera; intanto ha vinto il concorso scolastico nazionale indetto dal Ministero dell'istruzione. Tutti gli alunni della 5ª di Ottobiano, accompagnati dalla direttrice didattica dell'istituto omnicomprensivo di Sannazzaro, Paola Pavesi, da cui dipende la scuola, dal sindaco Pierangelo Cecchetto e dall’insegnante Emanuela Sacchi, saranno ospiti a palazzo Madama per ricevere il premio. Leggi l'articolo Video Morandi, servizio Calvi

Mede, la Gran Croce a Grazia Bruttocao

Video Grazia Bruttocao, medese di nascita e pavese d’adozione, è stata insignita della Gran Croce: la cerimonia si è svolta nell’aula consiliare di Mede. «Grazia Bruttocao è già stata insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica», spiega Francesca Baldi, presidente del centro “Amisani”. Video Morandi

Calvario Milano . Mortara, assemblea dei pendolari con l'assessore regionale Lucente

Video Franco Lucente arriva a Vigevano con una moltitudine di dirigenti e funzionari della Regione, di Trenord e di Rfi, promettendo qualche miglioramento alle condizioni di viaggio quotidiane dei 22 mila passeggeri della linea Mortara-Milano. A partire dall’aumento dei posti sui convogli delle ore di punta, i più frequentati dai pendolari. Il convegno voluto dall’assessore Massimo Boccalari è servito per fare il punto della situazione dopo che a dicembre è stato chiuso il capolinea milanese di Porta Genova: «Era il cordone ombelicale – ha spiegato Boccalari – che ci collegava alla metropoli». Ma si è parlato dei tanti problemi esistenti («Sono anni che siamo in questa situazione – ha tuonato il sottosegretario regionale Ruggero Invernizzi – i nostri territori hanno una situazione tremenda rispetto ad altri») e rimasti sul campo: «Mettere in collegamento questo territorio con la rete nazionale – ha spiegato il consigliere regionale Andrea Sala – è qualcosa di importante. Ma ciò è avvenuto portandoci dietro problemi vecchi. Il raddoppio doveva essere pianificato per tempo. Fino allo stadio di Abbiategrasso la progettualità esiste e ha costi certi; da lì in poi deve dircelo Rfi». L’assessore Lucente ha ammesso le criticità: «Il territorio soffre di una rete vecchia e per un tratto a binario unico –. Conosciamo bene le problematiche e siamo sul pezzo quotidianamente. Tutto è migliorabile: nel 2023 il problema principale della linea era legato al materiale (locomotori più vagoni, ndr) che era vecchio: abbiamo inserito treni nuovi e ora in Lombardia l’età media dei convogli è di 12 anni». I tempi per vedere un miglioramento dei treni e una maggiore capienza sono però spostati verso fine 2026 e inizio 2027, secondo quanto spiegato da Trenord. Erano presenti, oltre a molti tra assessori e consiglieri vigevanesi, anche l’assessore abbiatense Roberto Albetti e il sindaco di Parona Massimo Bovo, oltre al suo collega vigevanese Andrea Ceffa, come padrone di casa. Il primo ha ricordato il passo falso legato al raddoppio (che aveva fondi Pnrr, ma insufficienti) tra Albairate e Abbiategrasso e ha chiesto che si proceda al progetto verso Vigevano e la Lomellina; il primo cittadino paronese ha incentrato il suo intervento sull’importanza fondamentale del raddoppio, sulla rilevanza della manutenzione di linea e treni e ha auspicato tavoli di lavoro più frequenti. L’assessore Lucente ne ha però tratto le dovute conseguenze. «Raccogliamo le richieste di potenziamento per i posti sui treni e vediamo come intervenire per dare un servizio migliore alla linea Mortara-Milano – ha spiegato l’esponente di Fratelli d’Italia – Oggi il servizio offerto è al 70 per cento, cerchiamo di portarlo al 75-80 per cento. Piacerebbe anche a me andare oltre ma c’è un limite infrastrutturale. Il mio impegno è vedere questa tratta migliorare e non avere più il primato negativo che le viene attribuito. Da qui a sei mesi voglio ritrovarci e parlare però di qualcosa di diverso». Con tutta probabilità Lucente intende il raddoppio selettivo del tratto a binario unico: si intende un potenziamento che escluda i tratti urbani più importanti (come Vigevano) e complessi da gestire con un affiancamento di un nuovo binario. È dal 2019 che la Mi.Mo.Al. ha presentato questa idea: partita nello scetticismo più totale è ormai l’unica sul tavolo per superare le criticità di un raddoppio classico, come quello che era stato effettuato da San Cristoforo ad Albairate e aperto nel dicembre 2009. Questo metodo abbassa i costi che, per il segmento di Abbiategrasso, sono spesso il nodo cruciale e permette comunque di avere un servizio efficiente. Video Sacchiero, servizio Dellerba

Broni, gli studenti parlano di referendum a scuola

Video Nell’aula magna del liceo Golgi di Broni si è tenuto il confronto tra i comitati del “Sì” e del “No” al referendum costituzionale sulla giustizia, che sarà votato il prossimo fine settimana. L’iniziativa è stata ideata da un gruppo di studenti, Aziz Bouajila, Francesco Buttafava, Jacopo Cicuti, Tommaso Tucci, che si sono occupati dell’organizzazione complessiva del dibattito e della ricerca dei relatori. «Questa assemblea è molto importante per noi perchè deve essere un evento di cambiamento - ha spiegato Jacopo Cicuti a nome degli organizzatori -. La scuola deve essere il primo luogo in assoluto dove parlare di politica e di confronto tra le persone. Noi ci auguriamo che, al termine della giornata, i ragazzi possano tornare a casa confrontandosi tra di loro su cosa pensano, una discussione libera che permetta il progresso di tutti». Secondo gli studenti, infatti, la scuola «non deve essere solamente il luogo dove gli adulti parlano ai ragazzi, ma dove i ragazzi parlano tra di loro, senza i tabù che limiterebbero un po’ la loro libertà di espressione, di tutti gli argomenti che hanno più a cuore». Video Serra, servizio Maggi

Broni, apre la Cascina delle esperienze

Video Inaugurata a Broni la Cascina delle Esperienze, progetto che unisce laboratori, ristorazione, ospitalità, formazione e inclusione sociale, con attenzione alle filiere agroalimentari lombarde. Si presenta come un parco a tema in cui il visitatore è chiamato a partecipare in prima persona. La struttura si muove su un doppio binario: durante la settimana si rivolge soprattutto ad aziende, gruppi e percorsi formativi, con proposte legate a welfare aziendale e responsabilità sociale; nel weekend apre invece al pubblico, con attività per famiglie, cittadini e visitatori. Tra le proposte figurano «Scopri il parco», «Api e mieli di Lombardia», «Hiking e caccia al tesoro» e gli «Orti no-dig». La Cascina propone inoltre laboratori che spaziano dai dolci da forno al pane, dalla focaccia alla pizza, fino ai percorsi dedicati ai piatti della tradizione lombarda, alla fabbrica del cioccolato e alla pasta fresca e ripiena. A queste si aggiungono degustazioni su oli di Lombardia, salumi e formaggi e il percorso «Sommelier in 90 minuti».  Servizio e video Serra