Sono ancora parzialmente chiusi i letti in Patologia Neonatale (reparto e terapia intensiva) al San Matteo. La contaminazione da Klebsiella, genere di batteri diffuso negli ospedali, sarebbe ora sotto controllo, assicurano in ospedale. Ma dei 30 letti ne è in funzione circa la metà per con
Donatella ZorzettoPAVIA. Il cantiere allestito al padiglione 2 del San Matteo, aperto agli inizi di dicembre per la realizzazione del futuro Campus di Medicina, ha tagliato di netto 70 parcheggi prima utilizzati dai dipendenti. I quali ora tutti i giorni girano ancor di più a vuoto nei viali interni
La Uil fa i conti: mancano 113 infermieri, 65 operatori sanitari, 27 tecnici e 5 ostetriche. In tutto 210 lavoratori che si dedicano esclusivamente all’assistenza. Considerando che ognuno di loro lavora 1540 ore all’anno, il “buco” che gli altri devono coprire è di 323.400 ore. Ma il con
PAVIADopo una trattativa in prefettura durata quattro ore, è stato sospeso lo stato di agitazione del personale del San Matteo. Si tratta di circa 2.800 dipendenti (esclusi i dirigenti medici, amministrativi e tecnici) pronti allo sciopero qualora non venisse garantito quel passaggio di fascia che i
PAVIA «Ho un tuo capello, se chiami la polizia ti faccio una maledizione». L’infermiera si è guardata attorno nel parcheggio semideserto in zona Campeggi, alle spalle del San Matteo, per cercare aiuto. Ma c’era solo la nomade che le aveva appena lanciato il malaugurio e due uomini con fare
pavia. Lenzuola sporche tenute più giorni dopo un intervento in cardiochirurgia percé non ci sono ricambi, e poi "rubate" dal personale del reparto da un letto vuoto perché non c'è altra soluzione e non si vuole lasciare il paziente tra macchie di sangue e medicine. «È un problema comune a tutti i r
La Uil fa i conti: mancano 113 infermieri, 65 operatori sanitari, 27 tecnici e 5 ostetriche. In tutto 210 lavoratori che si dedicano esclusivamente all’assistenza. Considerando che ognuno di loro lavora 1540 ore all’anno, il “buco” che gli altri devono coprire è di 323.400 ore. Ma il con
La Uil fa i conti: mancano 113 infermieri, 65 operatori sanitari, 27 tecnici e 5 ostetriche. In tutto 210 lavoratori che si dedicano esclusivamente all’assistenza. Considerando che ognuno di loro lavora 1540 ore all’anno, il “buco” che gli altri devono coprire è di 323.400 ore. Ma il con
PAVIASi spaccano i sindacati della sanità sulla progressione economica orizzontale. Da una parte Uil e Fials, che hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione, dall'altra Cgil, Cisl e Nursing Up che hanno sottoscritto l'accordo con il San Matteo. Per Claudio Amato, dirigente Fials Pavia, Andrea
PAVIA«Assumono nuovo personale per le vaccinazioni ed escludono gli infermieri dipendenti dalle prestazioni aggiuntive». Il sindacato attacca i vertici del San Matteo con una nota che non lascia margine a mediazioni. Massimo Calvi (Cisl), Marco Grignani (Uil Fpl) e Claudio Amato (Fials), sottolinean