«Il fenomeno della fuga all’estero è partito nel 2005 – spiega Foad Aodi presidente di Amsi e docente all’Università di Tor Vergata –, all’inizio erano soprattutto studenti appena laureati che volevano fare esperienze o stage»
Thomas Usan
Calenda, leader di Azione: «Se Renzi vuole andarsene, lo faccia. Questo balletto non mi appartiene»
alessandro di matteo
Più di 2500 truffe negli ultimi cinque anni e una crescita del 60% negli ultimi tre
thomas usan
Con la fine della guerra settaria più armamenti a disposizione per colpire Stati Uniti e Israele
Francesco Semprini
Luca Ramenghi, primario al Gaslini di Genova: «La denatalità non è un male»
Franco Giubilei
Per molto tempo in Cina il concetto di privacy è stato associato a qualcosa di negativo e questa percezione si è modificata solo di recente. Le cause sono abbastanza evidenti: oggi esistono molti strumenti per intromettersi nella vita delle persone, perché la tecnologia contemporanea permette di ...
Simone Pieranni
Venerdì era stato annullato il suo discorso all’ultimo minuto, ufficialmente per una influenza
Video Le trasmissioni dal Qatar sono aumentate in modo significativo dall'inizio della Coppa del Mondo il 20 novembre. Migliaia di turisti girano per gli stadi e le loro testimonianze sono fondamentali per la stampa, perché riescono a raccontare le sensazioni e le esperienze vissute in un Paese dove i regolamenti sono molto diversi dal resto del mondo occidentale. Joaquín Alvarez, un giornalista argentino, ha vissuto momenti di tensione dal vivo durante una trasmissione sulla rete argentina Eltrece e che potrebbe causargli problemi legali. Nel Barwa Village, in Qatar, il giornalista era con un gruppo di tifosi argentini a chiacchierare riguardo la sconfitta della nazionale contro l'Arabia Saudita e del pronostico per la prossima partita contro il Messico. La situazione molto rilassata è diventata tesa quando un uomo qatariota ha interrotto il conduttore con uno sguardo serio sul viso e ha teso la mano per chiedere di spegnere la telecamera. Pochi minuti dopo, il giornalista è riuscito a ristabilire il collegamento, questa volta da un'auto mentre lasciava il posto Barwa Village e ha spiegato che in questo tipo di situazioni si può rischiare l'arresto. Secondo una prima ricostruzione pare che il luogo in cui si teneva l'intervista fosse "privato" e che il giornalista era privo dei permessi
Video Clamorosa sconfitta dell'Argentina contro l'Arabia Saudita, nella partita di esordio delle due squadre ai Mondiali di calcio in corso in Qatar. All'Albiceleste non è bastato il vantaggio iniziale di Messi su rigore: l'Arabia ha prima pareggiato con il gol di Al Shehri, per poi passare in vantaggio con la definitiva rete di Al Dawsari. Sugli spalti dello stadio di Lusail due tifosi, uno argentino e uno saudita, si sono scambiati le maglie delle rispettive nazionali di appartenenza: la clip è diventata virale sui social.
A poche ore dalla delicatissima sfida, divampa un incendio in un edificio in costruzione: già domato dai vigili, rimane una densa colonna di fumo. Nessun rischio per lo svolgimento del match
Antonio Barillà