l'intervistaFrancesco Rigatelli«Con la nuova sottovariante Xe i vaccinati, anche con tre dosi, sono a maggiore rischio di infezione e le persone anziane e fragili anche di malattia grave». Massimo Galli, 70 anni, già professore ordinario di Malattie infettive all'Università Statale di Milano e prima
l'intervistaFrancesco Rigatelli / MILANO«Cautela». Massimo Galli, professore ordinario di Malattie infettive all'Università Statale di Milano e primario all'Ospedale Sacco, ammette che «potrebbe andare peggio, ma senza vaccini siamo esposti a un contagio che galoppa e varia in tutta Europa». L'Itali
l'intervistaFrancesco Rigatelli / milano«La speranza è che gli anziani si tengano al riparo e, ormai uno su quattro, godano della protezione del vaccino, ma purtroppo ci aspetta un mese difficile». Massimo Galli, professore ordinario di Malattie infettive all'Università Statale di Milano e primario
l'intervistaFrancesco Rigatelli / MILANOÈ stato un Sant'Ambrogio «piovoso, casalingo e covidoso» quello di Massimo Galli, professore ordinario di Malattie infettive alla Statale di Milano e primario al Sacco, che finito l'albero di Natale trova il tempo per mettere in guardia dalla terza ondata. È i
L'INTERVISTAFrancesco Rigatelli / milano È un Ferragosto «preoccupato» quello di Massimo Galli, professore ordinario di Malattie infettive all'Università Statale di Milano e primario all'Ospedale Sacco: «Nonostante l'anno scorso, non vedo una riapertura sicura della scuola. Senza l'obbligo di vaccin
l'intervistaFrancesco Rigatelli / milanoL'ultima polemica riguarda le varianti. Per Massimo Galli, ordinario di Malattie infettive alla Statale di Milano e primario al Sacco, il suo reparto ne sarebbe «invaso» mentre per l'ospedale «tali affermazioni non rappresentano la reale situazione del presidi
Flavia Amabile / ROMADa oggi tutta l'Italia sarà in bianco, senza più l'obbligo di mascherine all'aperto (ma vanno comunque portate con sé e utilizzate se non si riesce a mantenere la distanza necessaria). Si potrebbe quasi pensare di poter respirare ma i virologi invitano alla cautela, non è ancora