Certosa, inaugurata la nuova gestione del Monumento

Video Il 2 gennaio, giorno che ha segnato la svolta nella gestione della Certosa, affidata alla Direzione regionale Musei Nazionali Lombardia, oltre 700 visitatori hanno varcato il portone e oltrepassato la cancellata che custodisce il prezioso complesso monumentale di proprietà del Demanio e del quale, per 57 anni, si sono occupati i monaci cistercensi. Ad accogliere i turisti, per la prima volta, il personale di una società di servizi che si occupa di accoglienza e vigilanza, in tutto 7 dipendenti. Introdotto un biglietto d’ingresso, del costo di 10 euro, ed esteso l’orario delle visite (dal martedì alla domenica ore 10-16), senza lo stop nell’ora di pranzo. Una piccola rivoluzione, con i totem e la biglietteria che sono già stati attivati e senza più l’obolo che veniva offerto ai monaci al termine della visita guidata. Non sono invece ancora pronti i pannelli informativi voluti dal Ministero della Cultura che, dal primo gennaio, gestisce, attraverso la Direzione regionale che si occupa di 13 musei lombardi, il complesso dichiarato monumento nazionale nel 1866. Nel video il direttore del complesso monumentale Stefano Aiello e una dei 700 visitatori. L'ARTICOLO Video Garbi, servizio Prato

Spagna, la piena del fiume Tajo travolge la storia: crolla il ponte romano di Talavera de la Reina

Video Un evento estremo ha colpito la città spagnola di Talavera de la Reina, nella regione di Castiglia-La Mancia, dove la piena del fiume Tajo ha fatto crollare due arcate del Puente Viejo, ponte medievale dalle fondamenta romane lungo 61 metri. Il fiume, il più lungo della penisola iberica, attraversa la Spagna e il Portogallo prima di sfociare nell’Atlantico, e ha visto la sua portata salire a oltre 1.100 metri cubi al secondo a causa delle intense piogge legate alla tempesta Martinho. L’acqua ha eroso le fondamenta del ponte, costruite su ghiaia e sabbia, causando il collasso parziale della struttura. Il crollo, avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 marzo, è stato filmato da alcuni residenti e il video è rapidamente diventato virale. Il sindaco ha chiesto il sostegno delle istituzioni per il recupero del patrimonio. Il Ministero della Cultura ha già attivato i fondi del “2% culturale” e il Piano Nazionale di Emergenze del Patrimonio. I lavori di restauro inizieranno appena il livello del fiume permetterà un’analisi subacquea completa delle condizioni strutturali.