Certosa, inaugurata la nuova gestione del Monumento

Video Il 2 gennaio, giorno che ha segnato la svolta nella gestione della Certosa, affidata alla Direzione regionale Musei Nazionali Lombardia, oltre 700 visitatori hanno varcato il portone e oltrepassato la cancellata che custodisce il prezioso complesso monumentale di proprietà del Demanio e del quale, per 57 anni, si sono occupati i monaci cistercensi. Ad accogliere i turisti, per la prima volta, il personale di una società di servizi che si occupa di accoglienza e vigilanza, in tutto 7 dipendenti. Introdotto un biglietto d’ingresso, del costo di 10 euro, ed esteso l’orario delle visite (dal martedì alla domenica ore 10-16), senza lo stop nell’ora di pranzo. Una piccola rivoluzione, con i totem e la biglietteria che sono già stati attivati e senza più l’obolo che veniva offerto ai monaci al termine della visita guidata. Non sono invece ancora pronti i pannelli informativi voluti dal Ministero della Cultura che, dal primo gennaio, gestisce, attraverso la Direzione regionale che si occupa di 13 musei lombardi, il complesso dichiarato monumento nazionale nel 1866. Nel video il direttore del complesso monumentale Stefano Aiello e una dei 700 visitatori. L'ARTICOLO Video Garbi, servizio Prato

Vigevano, crepe nel porticato di piazza Ducale: transenne e divieto di transito

Video Crepe alla sommità di una colonna e sulla facciata del porticato in piazza Ducale, a Vigevano dal lato della libreria Feltrinelli in corrispondenza di un'abitazione privata: sul posto sono intervenuti mercoledì pomeriggio vigili del fuoco e polizia locale che hanno transennato il colonnato. I tecnici dovranno valutare se ci siano problemi di sicurezza e quali interventi siano necessari. Video Sacchiero, servizio Bovani

La Befana al San Matteo arriva con l'autoscala dei pompieri di Pavia

Video Per raggiungere i piccoli ricoverati nel reparto di Pediatria del San Matteo, la befana ha chiesto aiuto ai vigili del fuoco. Loro hanno risposto di sì e, caricata sul cestello dell’autoscala, hanno catapultato la megera in reparto dove ha portato una calza a ogni bambino: un modo per rompere l’isolamento del ricovero e diradare la coltre di apprensione, quella che vivono le famiglie quando il proprio figlio o figlia si trova ad affrontare una grave malattia. «Il nostro lavoro è essere a servizio delle persone. Far visita ai bambini è un modo simbolico per dimostrare vicinanza alle famiglie che vivono momenti difficili» dice Giovanni Amante, vigile del fuoco che da anni impersona la befana: un testimone ereditato dal collega Angelo Rizzini, ormai in pensione. Prima di arrivare al San Matteo, la squadra dei vigili del fuoco è andata a trovare anche la Fondazione Martinetti di Pavia, storica istituzione cittadina che si occupa di minori in difficoltà. I vigili del fuoco di Pavia hanno anche donato 4mila euro all’associazione Amici del sorriso, che opera a fianco delle famiglie dei ricoverati in pediatria e degli operatori sanitari. «Un piccolo gesto di beneficenza per dimostrare la nostra vicinanza» spiega Ivano Borromeo, presidente dell’associazione Vigili del fuoco di Pavia animata da una sessantina di colleghi operativi. Oltre all’assegno, la befana dei vigili ha portato una calza a ogni ricoverato. «Abbiamo donato anche alcuni giocattoli avanzati dall’iniziativa giocattolo sospeso, organizzata dal Comune nel 2024 – aggiunge Borromeo – quest’anno non è stata replicata, speriamo che l’amministrazione la riattivi per le prossime festività, sarebbe importante». Video Garbi

I bus di Pavia fanno il ponte per l'Epifania, i passeggeri restano a piedi

Video Corse saltate, ritardi di oltre un’ora, bus fantasma alla domenica e nei giorni festivi, display non funzionanti, orari non aggiornati. A puntare l’indice sui disservizi del trasporto pubblico locale sono alcuni cittadini che utilizzano i bus di Autoguidovie. Perché lunedì 5, spiegano, ci sono stati disservizi e proteste: l’unico mezzo circolante della linea 1 ha accumulato ritardi anche di oltre un un’ora e molte persone, non sapendo che lunedì 5 fosse in vigore l’orario festivo, hanno aspettato il mezzo per due ore al freddo. Video Garbi