la politica PIETRA DE’ GIORGI Non solo gli ex leghisti delusi dalla svolta nazionalista di Salvini, ma anche chi crede nelle battaglie sull’autonomia e il federalismo. Tutti insieme nel «grande sindacato del Nord». È a caccia di nuove adesioni il...
O.M.
Video Erano circa un centinaio i fedelissimi che sono accorsi a Gemonio a celebrare Umberto Bossi. Molti di loro, leghisti della prima ora, si definiscono traditi dalle politiche di Salvini e del governo. "Serve un nuovo leader che porti avanti l'obiettivo dell'autonomia e rimetta al centro la questione settentrionale": è il messaggio del fondatore della Lega Nord. "Padania Libera" è il saluto che l'ex ministro Roberto Castelli rivolge ai militanti. "Ho una sorpresa per voi - spiega infatti Castelli - Umberto vuole salutarvi uno per uno". Tutti dalla piazza si spostano davanti a casa del Senatur, al cancello due bodyguard regolano gli accessi. Massimo 5, 6 persone alla volta. Ci sono l'ex segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi, l'altro fondatore della Lega Giuseppe Leoni, il notaio Franca Bellorini, che ha autenticato l'atto fondativo del partito.
di Daniele Alberti
Stefano Romano / paviaIl 26 settembre Umberto Bossi sembrava politicamente spacciato con l'esclusione dal Parlamento. Poi il riconteggio dei voti lo ha confermato "senatur" e lui, a stretto giro di posta, ha fondato il "Comitato del Nord", corrente nordista (appunto) della Lega che molti hanno letto
L’europarlamentare pavese incaricato di occuparsi dei rapporti con i militanti. Il senatore Centinaio scettico: «Così portano le correnti anche nel Carroccio»
Stefano Romano
il casoFrancesco Moscatelli / MilanoGrande è la confusione (apparente) sotto il cielo leghista. Mentre Matteo Salvini è impegnato a massimizzare il peso dei suoi 95 parlamentari all'interno della maggioranza di centrodestra e ha convocato per oggi un altro consiglio federale, dentro e accanto al par
il casoFrancesco MoscatelliGIOVENZANO (VELLEZZO)Umberto Bossi è tornato. E per Matteo Salvini non è una bella notizia. Dopo dieci anni di silenzio interrotto solo da qualche sporadica intervista, più spesso da una foto con il toscano fra le dita o da un breve messaggio nostalgico sui social, ieri il