Sanremo, l'aneddoto di Guccini: "Due mie canzoni sono state bocciate, una parlava di migranti"

Video "Due mie canzoni sarebbero dovute andare a Sanremo. Una l'avrebbe dovuta cantare la Cinquetti e l'altra la Caselli. Lo ha rivelato Francesco Guccini intervistato a Propaganda Live, su La7. "L'immigrazione è un tema che divide, meglio le canzoni d'amore", ha commentato Diego Bianchi, conduttore della trasmissione, e Guccini ha concluso: "Certe canzoni d'amore più che brutte sono inutili".

Caso Orlandi, Ali Agca: "Emanuela tornerebbe a casa domani se qualcuno in Vaticano volesse"

Video Le parole di Ali Agca, in collegamento con Atlantide, in onda su La7: "Un gruppo di persone dentro il Vaticano ha organizzato questo rapimento. Doveva servire soltanto per ottenere la mia liberazione", ha detto l'attentatore di Papa Giovanni Paolo II. "Se qualcuno in Vaticano vuole, Emanuela ritorna a casa domani. Se non è successo qualcosa di straordinario o un attacco cardiaco, Emanuela Orlandi sta benissimo, nessuno le ha fatto male".

Mollicone (FdI) "Norma anti-rave applicata anche per occupazioni di edifici, come Spin Lab di Roma"

Video La norma anti-rave promulgata dal governo Meloni non sarà applicata solo ai rave party ma anche alle occupazioni abusive di ogni genere. Lo annuncia a “L’aria che tira” (La7) il deputato di Fratelli d’Italia, Federico Mollicone. Rispondendo alla domanda specifica di  Myrta Merlino, ammette l’estensione dell’applicazione della legge: “Se l’occupazione di un edificio è a danno della proprietà privata o pubblica ed è pericolosa, la norma va applicata. Non verrà applicata invece alle scuole occupate, anzi diamo la solidarietà agli studenti che lo fanno pacificamente. Io le scuole le occupavo per il diritto allo studio ed ero il referente di una giovane Giorgia Meloni“. Mollicone ha detto che “questa norma può essere applicata giustamente a palazzi occupati, pubblici o privati”, facendo un esempio su Roma: “dove c’è nel centro storico, all’Esquilino, lo Spin Lab, dove facevano le feste di capodanno a pagamento”.

Tetto al contante, Caracciolo: "Se hai 10mila euro cash non sei un povero"

Video "Nell'era della moneta elettronica questa discussione lascia un po' il tempo che trova, perché se dovesse applicarsi veramente un provvedimento di questo tipo ci riporterebbe indietro di diversi anni". Lo ha detto il direttore di Limes, Lucio Caracciolo, durante la puntata di 'Otto e Mezzo', in onda su La7, in merito alla proposta di legge della Lega che prevederebbe di far salire a 10mila euro il tetto all'uso del contante. "Nel momento in cui l'Italia sta per entrare in recessione e l'inflazione va sulle due cifre, che un governo si impegni pro o contro 10mila euro in contanti significa parlar d'altro".