ROMA. Per il futuro dell'ex Ilva prende quota l'ipotesi Invitalia. Mentre il governo lavora sottotraccia per un nuovo piano industriale con ArcelorMittal, dal Mise arriva una conferma sul possibile coinvolgimento dell'agenzia pubblica per lo sviluppo d'impresa e l'attrazione degli investimenti, che
Gli imprenditori dell’indotto erano pronti all’azione poi una doppia telefonata tra Emiliano e Morselli scongiura la fermata
valeria dautilia
Paolo Baroni / ROMA Per il governo «l'acciaio è strategico», al punto che non si esclude nemmeno la possibilità di impiegare la golden power per difendere i nostri asset in questo campo. Quanto al caso del giorno, l'ex Ilva, Giorgetti e Orlando ieri hanno confermato ai sindacati la validità dell'acc
Cosa è accaduto da quel 2012: Undici anni di promesse (“decarbonizzeremo”, “faremo i forni elettrici”, “l’acciaio verde”), miliardi buttati tra ammortizzatori sociali, debiti e incentivi ai privati, tutto a carico dei contribuenti
Valentina Petrini
Nel valzer italiano delle manovre, il passo che viene meglio è quello di non fare. Infatti, la Camera ha approvato l'ennesima manovra che non consente cambiamenti. Anche se l'Ue non ci pressa più come prima, se sono state ridotte alcune misure annunciate come plastic o sugar tax, se è stato scongiur
TARANTO. È una decisione che segnerà, in un modo o nell'altro, il destino dello stabilimento siderurgico di Taranto quella che si apprestano ad assumere i giudici del Tribunale del Riesame, chiamati ad esprimersi sul ricorso presentato dai commissari dell'Ilva in As contro la decisione del giudice d
Roberto Giovanniniroma. L'intesa definitiva ancora non c'è; ci sarà tempo per definirla entro il 31 gennaio. Ma intanto si sblocca il braccio di ferro tra governo e ArcelorMittal sul destino del gruppo ex Ilva. Dopo giorni di stallo e una situazione che sembrava non prendere più abbrivio, ieri matti
ROMA. Il premier Giuseppe Conte chiama i ministri a Palazzo Chigi in vista del futuro di Taranto e dell'ex Ilva quando mancano poco più di due settimana per arrivare a un accordo fra i commissari straordinari dell'ex Ilva e ArcelorMittal che scongiuri l'uscita del gruppo siderurgico. Il termine ulti
dall'inviatoMarco Bresolinbruxelles. Mille miliardi di investimenti nei prossimi dieci anni. Di cui 100 destinati alla riconversione economica delle aree maggiormente dipendenti dalle industrie inquinanti attraverso un «Fondo per la transizione giusta». Regole meno severe sugli aiuti di Stato per gl
Il governo rilancia l’intervento pubblico sulle grandi aziende in crisi. In poche settimane la strategia sovranista ha già cancellato la linea di Draghi
giuliano balestreri