Lo zio della bimba morta a 9 anni nella strage di Firenze con la famiglia: «Felice dell’arresto, ma il boss parli». L’operazione dei Ros battezzata «Tramonto» come una poesia della piccola: «Le hanno fatto una promessa»
giuseppe legato
Video Dopo 30 anni di latitanza è stato arrestato dai carabinieri del Ros il boss mafioso Matteo Messina Denaro. Colpo storico contro la mafia. Tutto quello che c'è da sapere in diretta con Stefania Auci, Salvatore Borsellino, Giancarlo Caselli, Leoluca Orlando, Pif. Con le nostre firme: Lirio Abbate, Piero Colaprico, Gianluca Di Feo, Giuliano Foschini, Laura Pertici, Alessandra Ziniti. Da Palermo: Alessia Candito e Salvo Palazzolo.
Metropolis speciale: undiretta straordinaria per raccontare, con ospiti e firme di Repubblica, minuto su minuto il blitz e l'arresto del boss di Cosa Nostra.
Video Dopo 30 anni di latitanza è stato arrestato dai carabinieri del Ros il boss mafioso Matteo Messina Denaro. Colpo storico contro la mafia. Tutto quello che c'è da sapere in diretta.
Metropolis in onda con una diretta straordinaria per raccontare, con ospiti e firme di Repubblica, minuto su minuto il blitz e l'arresto del boss di Cosa Nostra.
Da Torino alla procura generale di Roma, al dopo-Gratteri e alla Sicilia. Il primo Csm a trazione centrodestra alla prese con un inverno di nomine
giuseppe legato
il casoGiuseppe LegatoGrazia LongoIn un'ultima, a tratti drammatica, riunione di redazione con i suoi 35 giornalisti e collaboratori e in colloqui privati con persone vicine a lui, si è sfogato, coraggiosamente, senza filtri: «Chiediamoci perché ci hanno chiuso. Stavamo preparando tre puntate import
Sergio De Caprio è il carabiniere che nel 1993 ha messo le manette ai polsi del boss di Cosa Nostra
Il collegamento col carcere dell’Aquila è rimasto per la seconda volta muto
Giuseppe Legato
Un sistema collaudato secondo la procura Antimafia di Palermo: 5 sono finiti in carcere, 6 ai domiciliari
rino giacalone
L’uomo, commerciante di olive incensurato, è stato arrestato assieme al latitante che aveva accompagnato alla clinica di Palermo
«U Siccu» era in cura per un cancro al colon e usava l’identità dello sconosciuto Andrea Bonafede. Ha provato a scappare ma è stato placcato dai Ros fuori dalla clinica: al polso un orologio da 35 mila euro
RICCARDO ARENA