PAVIA. In quattrocento hanno sfilato dalla stazione verso il centro, fino a piazza Guicciardi, nel segno di “Pavia per Gaza”. La mobilitazione cittadina contro il genocidio in atto da parte di Israele ha aggiunto venerdì pomeriggio un nuovo capitolo con la manifestazione della Cgil, seguita allo ...
Luca Simeone
L'improvviso arresto dell’ex presidente aumenta le già forti tensioni interne, in un Paese spaccato che rischia di frammentarsi ulteriormente
Le accuse della Corte penale internazionale per la sua spietata “guerra alla droga” costata oltre 6mila morti
Il documento del Centro palestinese per i diritti umani si basa sulle testimonianze di 100 ex detenuti. Già un rapporto Onu accusava Israele
Era stato accusato alla fine dello scorso anno da un'ex assistente di averla costretta a subire rapporti sessuali
Il rappresentante di Refugees in Libya: «Chi ha preso parte alla parodia dell’arresto e del rilascio ha sangue sulle mani»
Video Il generale Najeem Osema Almasri Habish, arrestato a Torino su mandato della Corte penale internazionale per crimini di guerra e contro l'umanità, è stato scarcerato a causa di un cavillo procedurale. Tornato a Tripoli, Almasri è stato accolto con una grande festa e fuochi d’artificio, mentre il suo caso solleva interrogativi sugli accordi Italia-Libia sui prigionieri e sulla giustizia internazionale. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Video Un video ricevuto da Refugees in Libya e diffuso da Mediterranea documenta le terribili condizioni nel lager di Al Nasr, uno dei centri di detenzione gestiti dal comandante libico Almasry. A parlare è Fatina Ibrahim, profuga etiope, insieme alla sorella Rakuya, intercettata in mare dalla Guardia costiera libica, catturata e poi rinchiusa nel centro di detenzione. "Una ragazza è morta per le ustioni, non abbiamo neanche potuto vedere il suo corpo", racconta, mentre, seduta su un pavimento lercio, culla il suo bambino. Non lontano c'è una donna riversa a terra priva di sensi, altre che tentano di aiutarla come possono. "La crudeltà che abbiamo subito è indicibile", dice. Il video, annunciano gli attivisti, è stato trasmesso agli uffici della Corte Penale Internazionale. "Qualcuno nel governo italiano e nell’Unione Europea dovrà rispondere davanti alla giustizia di questi crimini contro l’umanità". L'ARTICOLO di Alessia Candito
Ci sarà anche Zelensky. Attesa von der Leyen
Liveblogging Al centro c’era il caso della liberazione del generale libico. Il ministro della Giustizia alla Camera nella replica al dibattito sulla mozione presentata dopo il caso Almasri: «Se voi farete del vostro peggio, noi faremo del nostro meglio». Schlein: «Ha deciso Meloni? Il Paese deve sapere la verità». FdI: «Dovreste dimettervi voi»
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