Malagò si gioca la carta Cantone

ROMA «Saremo inesorabilmente trasparenti». Dall'annuncio della candidatura di Roma ad ospitare i Giochi del 2024, Giovanni Malagò lo ripete come un mantra. E per scongiurare nuovi scandali e sospetti dopo “Mafia Capitale”, Mose e Expo 2015, il presidente del Coni ingaggia un top-player: il

Malagò si gioca la carta Cantone

ROMA «Saremo inesorabilmente trasparenti». Dall'annuncio della candidatura di Roma ad ospitare i Giochi del 2024, Giovanni Malagò lo ripete come un mantra. E per scongiurare nuovi scandali e sospetti dopo “Mafia Capitale”, Mose e Expo 2015, il presidente del Coni ingaggia un top-player: il

Malagò si gioca la carta Cantone

ROMA «Saremo inesorabilmente trasparenti». Dall'annuncio della candidatura di Roma ad ospitare i Giochi del 2024, Giovanni Malagò lo ripete come un mantra. E per scongiurare nuovi scandali e sospetti dopo “Mafia Capitale”, Mose e Expo 2015, il presidente del Coni ingaggia un top-player: il

GLI APPLAUSI

Mentre Maria Domenica Castellone scandisce compita a nome di tutto il gruppo Cinque stelle che «gli irresponsabili non siamo noi ma chi non dà risposte al Paese», e annuncia la già pluriannunciata non fiducia, il sassolino pronto a diventare valanga e rimbalzare tra il Quirinale e Palazzo Chigi, la

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il retroscenaFederico Capurso / romaQuando Luigi Di Maio ha sentito che persino Roberto Fico, il compagno di battaglie di una vita, lo stava attaccando frontalmente descrivendolo come un «mistificatore», gli è stato chiaro che la sua storia con il Movimento 5 stelle era davvero finita. Pochi minuti