Il casoMarco Bresolin / Bruxelles«Il Consiglio ropeo continuerà ad occuparsi della questione». È dietro a questa frase, apparentemente innocua, che si nasconde la vera svolta che nella notte tra giovedì e ieri, dopo più di dieci ore di negoziati, ha permesso ai 27 leader Ue di siglare l'intesa sul p
il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESDopo le resistenze delle scorse settimane, e nonostante i dubbi di Berlino, Ursula von der Leyen ha deciso di fare uno scatto per andare incontro alle richieste del governo italiano. Salvo ripensamenti dell'ultimo minuto, la Commissione domani proporrà l
Luca Monticelli / romaQualcosa nel passaggio di consegne tra Mario Draghi e Giorgia Meloni si è inceppato: il clima di grande collaborazione sembra venire meno giorno dopo giorno. A incrinare la fase di transizione tra l'esecutivo uscente e quello di centrodestra che si formerà, ci si è messa anche
PragaMeno di due settimane per chiudere l'accordo. Per trovare una soluzione in grado di ridurre il prezzo del gas, e al tempo stesso accontentare tutti i 27 governi, l'Unione europea è pronta ad affrontare una vera e propria maratona negoziale. «Organizzeremo tante riunioni del Consiglio dei minist
il retroscenaAlessandro BarberaINVIATO A BRUXELLES«Non ci sono decisioni concrete sull'immediata adozione di un tetto al prezzo del gas. Non c'è nessuna solidarietà sull'uso dei fondi europei, né passi avanti sulla riforma del mercato elettrico. Nelle conclusioni di questa riunione non c'è nulla di
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESLa proposta italiana di introdurre un tetto al prezzo del gas non è stata bocciata, ma il Consiglio europeo ha deciso di rimandarla a settembre. Il piano della Commissione - chiesto dai leader già al vertice di maggio - arriverà soltanto dopo la pausa estiva e
Niccolò Carratelli /Roma Alla fine la vera scissione, tante volte evocata, l'ha fatta lui. Lui che dei 5 stelle è stato il condottiero e il volto istituzionale, lui che solo poche settimane fa ancora assicurava: «Il Movimento è casa mia e resto qui». Invece no. È arrivato il momento di «una scelta s
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMA«Noi giochiamo in Champions League! Magari non vinciamo ma è una bella soddisfazione». Transatlantico di Montecitorio, Roma, ieri. Mentre Giorgia Meloni parte per il primo Consiglio europeo da premier, a Giancarlo Giorgetti tocca tenere a bada il Parlamento. Dip
Inviato a KievGli elmetti che penzolano dallo zainetto con il giubbotto antiproiettili non ci sono più. Otto mesi fa, il tepore della tarda primavera accoglieva la passeggiata nella notte, quasi clandestina, di tre leader europei, e delle loro delegazioni. Mario Draghi, Olaf Scholz ed Emmanuel Macro
il retroscenaIlario LombardoINVIATO A BRUXELLESÈ in quel momento che tra i leader cala il silenzio. Mario Draghi ha appena citato l'enorme numero dei morti italiani: «135mila persone decedute a causa dal virus». Basta questa cifra, fredda, tremenda, eppure pregna dei terribili ricordi dei primi mesi