il raccontoMarco Bresolin Alberto Simoni INVIATI A VILNIUS Si è presentato al tavolo con un'arma che nessuno aveva previsto: «Daremo il via libera all'ingresso della Svezia nella Nato soltanto se l'Unione europea rivitalizzerà il processo di adesione della Turchia». Un ricatto bello e buono che sull
La decisione sull’incriminazione slitta ancora, ma in Rete il tycoon è già in cella in tuta arancione. Così l’Intelligenza artificiale manipola la politica
riccardo luna
il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESSapendo di non poter ottenere molto sul fronte dei negoziati di adesione all'Ue, Volodymyr Zelensky ha accolto la missione della Commissione europea a Kiev con due richieste precise: più armi e un nuovo pacchetto di sanzioni per indebolire il Cremlino. U
Ilario LombardoINVIATO A HIROSHIMA Era stato Andriy Yermak, il capo ufficio presidenziale di Volodymyr Zelensky, a far capire che anche l'Italia sarebbe pronta in qualche modo a entrare nella neonata "jet coalition". La conferma è arrivata poche ore dopo da Giorgia Meloni. La premier non ha smentito
Scenari e prospettive di dialogo attendendo il 6 aprile quando von der Leyen sarà a Pechino con Macron e Xi Jinping per un incontro trilaterale
Lorenzo Lamperti
INVIATO A BRUXELLESIl Consiglio europeo straordinario chiesto da Mario Draghi per fissare un tetto al prezzo del gas non ci sarà, ma con il passare delle ore diventa sempre più probabile una riunione ad hoc dei ministri dell'energia che la presidenza ceca dell'Ue potrebbe mettere in agenda nella sec
La leader d’accordo con Scholz: «Ricostruzione cruciale per ridurre la dipendenza da Mosca». Giorgetti vede Lindner sull’energia. Pnrr, la premier proporrà le modifiche a Bruxelles
uski audino ilario lombardo
Alberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTON«Abbiamo concluso che la Russia ha compiuto crimini di guerra e le immagini di Bucha danno ulteriori conferme». La Casa Bianca sgombra il campo da ogni dubbio ed è il consigliere per la Sicurezza nazionale Jake Sullivan a spiegare la strategia americana per
romaIn queste ore l'Europa è posta di fronte a un dilemma morale che interroga tutti i leader. Nessuno può sottrarsi, tanto più chi pagando il gas russo continua a fornire risorse che vanno a finanziare la guerra di Vladimir Putin. Sul punto, durante la conferenza stampa con i giornalisti stranieri
Il World economic forum punta a ricostruire la fiducia in un mondo con poche certezza. Ma a dominare saranno le tensioni fra Cina e Usa e l'incertezza su Ucraina e Medio Oriente. L'Italia? Quasi del tutto assente
Fabrizio Goria