Non lasciare più scoperta l'area del Mediterraneo. E quell'Africa che ha, invece, grande potenziale da sviluppare, non solo per fermare l'ondata sempre più impetuosa dei migranti. E come liberarsi dalla morsa del memorandum sulla via della Seta, perché i rapporti con Pechino sono sì «imprescindibili
Dal Giappone, seconda tappa della sua visita in Asia, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden alzerà il velo sull'Indo-Pacific Economic Framework (Ipef), l'ambizioso piano di investimenti e di rafforzamento dei rapporti commerciali che farà aumentare la presenza di Washington nell'area e getterà l
il reportageINVIATO A VARSAVIAIl finale è dei bambini che salgono sulla pedana appena Joe Biden termina di parlare. Sventolano delle bandierine polacche, ucraine e statunitensi e sono abbracci con il presidente che viene dall'altra parte dell'Oceano. Nei giardini del Palazzo Reale, illuminato a gior
«Sono un uomo di parola, l'America è tornata». Due anni dopo questa frase pronunciata dal neopresidente americano, Joe Biden, dinanzi alla platea virtuale della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, si può dire che lo slogan ha ceduto il passo ai fatti, i propositi si sono incarnati in un ruolo nuov
Alberto Simoni CORRISPONDENTE DA WASHINGTONDavanti ai donatori democratici riuniti nella casa di James Murdoch a Manhattan il presidente Joe Biden rispolvera antiche paure tornate drammaticamente di moda oggi dinanzi alle minacce nucleari di Putin e parla di prospetti di un "Armageddon per la prima
il retroscenaAlberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTONIl Wall Street Journal dà un nome e un volto ai funzionari dell'entourage di Putin con cui Jake Sullivan ha avuto frequenti conversazioni negli ultimi mesi. Si tratta di Yuri Ushakov consigliere per la politica estera del capo del Cremlino e di
Alberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTON«Abbiamo concluso che la Russia ha compiuto crimini di guerra e le immagini di Bucha danno ulteriori conferme». La Casa Bianca sgombra il campo da ogni dubbio ed è il consigliere per la Sicurezza nazionale Jake Sullivan a spiegare la strategia americana per
il casoAlessandro BarberaAlberto SimoniLa Russia potrebbe attaccare l'Ucraina in ogni momento, senza attendere la fine dei Giochi olimpici di Pechino. E' Jake Sullivan, consigliere per la Sicurezza nazionale americana, ad alzare l'allarme nel primo pomeriggio di Washington quando già il tamtam sulle
Giuseppe Agliastro / MOSCAI rapporti tra Russia e Stati Uniti sono tesi da tempo e si sono ulteriormente deteriorati con l'atroce aggressione all'Ucraina. Questo però non significa che i contatti tra Mosca e Washington si siano interrotti del tutto. Proprio ieri, mentre il presidente ucraino Volodym
corrispondente da washingtonSono state sette ore intense di "scambi di vedute e valutazione dei rischi geostrategici" su molti temi quelle che Jake Sullivan, consigliere per la Sicurezza nazionale americana, e Yang Jiechi, esponente del Politburo con la delega sulla politica estera, hanno trascorso