Il vecchio tank doveva ricordare al popolo il trionfo nel ’45, ma i nuovi non funzionano. I droni ucraini fanno paura e anche i fedelissimi cominciano a dubitare del loro “capo”
Anna Zafesova
Domani in prefettura la cerimonia di consegna ai familiari delle medaglie d’onore della Presidenza della Repubblica
ROBERTO LODIGIANI
Il vecchio carro armato T-34-85, entrato solitario in piazza Rossa, è diventato subito il simbolo di questa parata di una vittoria sempre più lontana. Costruito negli anni '50 in Cecoslovacchia, inviato alle forze armate del Laos, rimpatriato qualche anno fa insieme ai suoi compagni come cimelio sto
Divise da guerra e croci celtiche in 4mila al raduno dell’ultradestra a Budapest: «Salis? Una terrorista». Ma la contro-manifestazione la acclama e Tajani chiede conto del murale in cui è stata ritratta impiccata
Niccolò Zancan
I russi organizzeranno a Mariupol una parata militare in occasione della ricorrenza del 9 maggio, la data dell'anniversario della vittoria dell'Armata Rossa contro i nazisti nel 1945 che pose fine alla II Guerra mondiale. Lo annuncia la vicesindaca nominata dai russi, Kalachova.
Roberto LodigianiNell'ottantesimo della tragica ritirata dell'Armir e di Nikolajewka, l'ultima disperata battaglia che consentì alle poche migliaia di superstiti dell'armata italiana di spezzare l'accerchiamento russo e di raggiungere in salvo le nostre linee, la Soms di Voghera propone all'Arlecchi
PAVIAScampato miracolosamente al "campo della morte" di Dora, dove i deportati venivano sfruttati fino al completo sfinimento in gallerie sotterranee per la costruzione dei missili V1 e V2, l'ultima "arma segreta" di Hitler nel vano tentativo di capovolgere le sorti della guerra, Egidio Casasanta co
L’offensiva di Zelensky non sfonda e alcuni Paesi vorrebbero scendere in campo. Così la guerra in Ucraina cambierebbe natura, più vicino lo scenario Sarajevo 1914
domenico quirico
La frontiera anti-russa si allunga di 1300 chilometri. Il presidente Niinisto: «Cerchiamo la pace». Pressing di Blinken su Turchia e Ungheria: «È arrivata l’ora di accogliere anche la Svezia»
monica perosino
LA STORIARoberto LodigianiUn mostro assetato di sangue, oppure un comandante che aveva agito in circostanze di particolare gravità per se stesso e per gli uomini alle sue dipendenze, seguendo le spietate regole della guerra? E' ancora discussa e controversa la figura di Giovanni Orfeo Landini, capo