La Lomellina ricorda le vittime del nazifascismo
A Sannazzaro consegnata la pietra d’inciampo per il partigiano Savasini, a Vigevano conferenza sui deportati nei lager
A Sannazzaro consegnata la pietra d’inciampo per il partigiano Savasini, a Vigevano conferenza sui deportati nei lager
Il 26 luglio 1944 l’erede della casata Amedeo e i familiari vennero arrestati nel castello dalle SS e deportati in Austria
Roberto Lodigianivigevano La Francia rappresentò uno dei rifugi privilegiati per gli antifascisti italiani in fuga dalla dittatura fascista. Espatriarono oltralpe anche i pavesi Paolo Ravazzoli e Giuseppe Alberganti (nipote del leader sindacale stradellino), il socialista bro...
R.Lo.la storia Tra il pubblico in sala, domani sera al Sociale, ci saranno Chicco Gorini e il figlio, in rappresentanza dell’Aned provinciale, e Carlo Crescimbini, figlio di Pietro (“Barba Pinu”), che con il “cacciatore di nazisti” condivise la prigionia nel lager...
R.Lo.«È per voi, cari studenti, che abbiamo deciso di organizzare queste celebrazioni, offrendovi la possibilità di ascoltare in presenza le testimonianze in prima persona di chi ha subito le conseguenze dell'orrore delle azioni dei nazisti, prediligendo questa forma diretta piuttosto che la proiezione d
Video Nell’aula magna del collegio Ghislieri si è tenuta la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore ai familiari di sette militari che vennero internati nei lager tedeschi: Luigi Barbieri, Aldo Bertuzzi, Pietro Canna, Roberto Chiolini, Bruno Fattore, Alessandro Gandolfi, Giuseppe Ratti. Dopo i saluti del sindaco Fabrizio Fracassi, del prefetto Francesca De Carlini, del presidente della Provincia, Giovanni Palli e del presidente del consiglio comunale di Pavia, Nicola Niutta e i brani musicali eseguiti dagli studenti del liceo «Adelaide Cairoli» è intervenuto Guido Magenes (Aned), seguito da Thomas Grecchi (presidente Consulta provinciale degli studenti). Poi l’orazione ufficiale di Enzo Fiano, letterato, musicista, presidente del Conservatorio Vittadino, figlio di Nedo, unico di tredici componenti della sua famiglia sopravvissuto all’inferno di Auschwitz. Fino al 5 febbraio resta aperta la mostra «In treno con Teresio», a cura di Maria Antonietta Arrigoni e Marco Savini dell’Aned provinciale che ricostruisce - anche con disegni realizzati dagli stessi deportati - la vicenda del Trasporto 81 che nel settembre 1944 trasferì da Bolzano a Flossenburg 432 deportati, tra i quali i pavesi Teresio Olivelli ed Enrico Magenes. Oltre la metà non fece ritorno. Video Albanesi
Soltanto uno sopravvisse ai lager. Martedì la cerimonia al al Vittadini con musiche eseguite dagli studenti del conservatorio
Roberto LodigianiNel collegio universitario cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai familiari dei militari deportati
Daniela ScherrerVIGEVANO«Un esercizio di memoria», è il film dedicato alla battaglia contro il treno armato tedesco, ultimo drammatico episodio della lotta di liberazione a Vigevano, alla tragica morte di tre giovani partigiani barbaramente assassinati nel cortile del Castello Sforzesco, e a quella di Giovanni Leon
pavia. Lunedì 27 gennaio anche Pavia celebrerà il Giorno della Memoria, per non dimenticare l'orrore della Shoah. Il Comune terrà le proprie celebrazioni, a partire dalle 10.30, nell'Aula magna del collegio Ghislieri. Il programma prevede gli interventi del sindaco, Fabrizio Fracassi, del presidente
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