Il figliol prodigo del Movimento Cunque Stelle si chiama Emiliano Fenu. È un senatore sardo di 45 anni, era nell'elenco dei deputati passati con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Insieme per il futuro. Ma poi non ci dormiva la notte, ha raccontato Conte, e così i due si sono sentiti e alla fi
Il centrodestra introduce un nuovo reato universale, vale a dire l'obbligo per i magistrati di perseguire un cittadino anche laddove abbia commesso l'illecito all'estero. La Camera ha infatti approvato (166 sì, 109 no e 4 astenuti) una proposta di legge della maggioranza che dichiara reato universal
La delegazione del Psi ha consegnato al presidente Roberto Fico quattro punti programmatici per l'agenda del prossimo esecutivo: riconsiderare l'accesso al Mes, istituire una commissione bicamerale per le riforme, dare prioritĂ alla scuola con le lezioni in presenza e prevedere l'assunzione di 500
Tantissime persone hanno riempito la basilica del Carmine per i funerali dell'ex ministro Virginio Rognoni, morto a 98 anni, un tributo corale di affetto e rispetto. C'erano tra gli altri l'ex presidente del Consiglio Romano Prodi, l'ex magistrato Armando Spataro, il vicepresidente del Csm David Erm
A 26 anni, appena entrato in parlamento, è stato il più giovane vicepresidente nella storia della Camera dei deputati. Nell'ultima legislatura ha attraversato indenne tre governi sempre con il titolo di ministro, dello Sviluppo economico prima, degli Esteri poi. Luigi Di Maio, però, questa volta ris
Il fascino della politica - che a molti piace per questo - è che ciò che si dice o si fa può significare perfino il suo contrario. Renzi e i suoi, per esempio, dopo aver tuonato contro il governo fino a creare questo po' po' di casino, giurano ora che basta un niente e si ricomincia come prima. Può
Niccolò CarratelliAlessandro Di Matteo / RomaEccola, la strana alleanza a quattro punte costruita da Enrico Letta. Dopo Carlo Calenda, sono dentro anche Luigi Di Maio, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Accordi separati, «ma compatibili fra loro», assicura il segretario Pd, pronto a fare da cernier
Amedeo La Mattina / ROMACome di consueto, Mario Draghi non ha offerto a Matteo Salvini né un caffè né un bicchiere d'acqua. Ma quella del premier non è scortesia: non perde tempo in convenevoli e va dritto al sodo, dovendo recuperare il rapporto con il leader del Carroccio. L'incontro di ieri mattin
il retroscenaAnnalisa CuzzocreaQuando dice «lo escludo», Mario Draghi alza la voce. Come per farsi ascoltare bene, come se servisse anche il tono a far capire ai partiti che con il presidente del Consiglio hanno chiuso. Non si metterà a disposizione di nessun tipo di progetto, qualsiasi sia la geome
romaI "responsabili" si riconoscono in fretta. Per quell'aria un po' sorniona con cui vivono la rinnovata centralità politica e l'abbandono della sofferta trasparenza cui erano stati relegati. Camminano tre metri sopra i "semplici" membri della maggioranza, che li guardano con gratitudine e insoffer