Invece di respingerli, la Asso 29 avrebbe dovuto condurli in Italia. Giudicato illegittimo anche il fermo nel marzo scorso della Humanity 1. L’accusa per l’equipaggio era di non aver seguito le istruzioni delle autorità libiche
eleonora camilli
Video Durante la presentazione del suo libro “Sogni e illusioni di libertà. La mia storia” al Teatro Manzoni di Roma, Patrick Zaki è tornato a parlare del conflitto tra Hamas e Israele. Con Zaki hanno dialogato Luigi Manconi, presidente dell’associazione A Buon Diritto, Carlo Bonini, vicedirettore di La Repubblica, e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.
il casoFilippo Fiorini / bolognaSono passati tre anni e cinque mesi da quando Patrick Zaki è stato arrestato, all'alba del 7 febbraio 2020, nell'aeroporto de El Cairo. Sono passati tre giorni da quando è formalmente un uomo libero, ma non oggi, non ieri e forse finalmente solo domani o lunedì, come
Tra le bandiere colorate sventolano anche quelle della Palestina
Perquisite le abitazioni dei legali del dissidente in carcere
Giuseppe Agliastro
Il giornalista iraniano-armeno portavoce dell’associazione Articolo 18 riflette sulle proteste che sono esplose dopo l’uccisione di Mahsa Amini
orlando trinchi
Talk, mostre, dibattiti e solidarietà. Vivere la città aspettando la serata A Villa Nobel il pubblico può incontrare i suoi beniamini durante le dirette
Sandro Barberis / robbioEra morta due anni fa, nel giugno 2021, e decise di lasciare gran parte del suo patrimonio, in tutto superiore a mezzo milione di euro, in beneficenza: 170mila euro a quattro associazioni tra cui la onlus dei pompieri e la Croce Azzurra di Robbio. Ed una grossa fetta della ri
Video I ribelli separatisti della West Papua Liberation Army hanno preso in ostaggio un pilota neozelandese e appiccato il fuoco al suo aereo che trasportava sei persone dopo che è atterrato in un aeroporto remoto della provincia indonesiana della Papua Nuova Guinea. I ribelli hanno rilasciato tutti i passeggeri tranne il pilota perché erano indigeni papuani. Il conflitto tra i Papuani indigeni e le forze di sicurezza indonesiane è comune nella regione impoverita della Papua Nuova Guinea, una ex colonia olandese che è etnicamente e culturalmente diversa dalla maggior parte dell'Indonesia. Il primo ministro neozelandese ha dichiarato che l'ambasciata della Nuova Zelanda a Jakarta sta gestendo il caso. Amnesty International ha condannato gli attacchi contro i civili e le strutture pubbliche in Papua Nuova Guinea e ha invitato i ribelli a liberare il pilota e gli altri ostaggi. I ribelli chiedono l'indipendenza della regione e accusano Nuova Zelanda, Australia e Stati Uniti di aiutare l'Indonesia a reprimere la popolazione locale.
Un esperto di Amnesty International, Brian Castner, ha raccolto «prove dell'uso di bombe a grappolo» durante una missione compiuta in Ucraina. Presto uscirà un rapporto più dettagliato su quanto documentato.