Metropolis/298 - Ucraina, Di Feo: "Dietro l'arresto del giornalista Usa, il piano di Putin per uno scambio di prigionieri"

Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, riflette a Metropolis sull'arresto a Mosca di Evan Gershkovich, corrispondente del Wall Street Journal. Nasconde la più classica delle spy story: "Un giornalista statunitense non veniva arrestato in Russia dal 1986 e questo evento ci riporta alla Guerra Fredda quando gli arresti servivano per lo scambio di prigionieri come nel film "Il ponte delle spie".   Putin ora vorrebbe uno scambio di ostaggi come accaduto con Viktor Bout, il signore delle armi. Il Cremlino vuole liberare Artem Uss, arrestato in Italia e scappato fin troppo facilmente dal nostro Paese, e Yury Orekhov, attualmente in carcere in Germania. Lo scambio si farà?".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Il mistero di Artem Uss, ecco perché l’estradizione negli Usa del russo arrestato a Milano è il primo test internazionale per la premier Meloni

Trafficava dall’Italia in tecnologie militari all’Ucraina. Gli Stati Uniti si apprestato a inviare richiesta formale di estradizione per Artem Uss, figlio del governatore di una regione siberiana al centro di un intrigo internazionale tra “siloviki” e spionaggio estero. Mosca si oppone. La neo premier dovrà scegliere

Jacopo Iacoboni