Video Meloni e Von Der Leyen in Emilia Romagna, prima a Bologna e poi a Forlì: "Non solo ricostruzione ma soprattutto prevenzione", promettono. Il presidente Bonaccini ringrazia, ma in piazza ad accogliere la premier ecco parecchi contestatori: chi sono? Chi sono? L'Eurocamera dà l'ok alla posizione negoziale sul patto di stabilità. Cosa significa per i nostri conti. Il ministro Sangiuliano inserisce in un decreto un comma contro la "profanazione o l'occultamento di crocefissi e simboli storici e identitari", compresi quelli fascisti. Attacco alla cancel culture a suon di sanzioni?
Sono con noi, in ordine di scaletta: lo scrittore Gianrico Carofiglio, Deborah Bergamini (deputata di Forza Italia), Pina Picierno (vicepresidente dem del Parlamento europeo), l'ex procuratore antimafia Federico Cafiero De Raho oggi deputato M5s e Pierluigi Paragone. In collegamento dalle Officine Pasolini di Roma che ospiteranno la serata comica Pop Up organizzata da Robinson, Sara Scarafia, Dario Olibero e Saverio Raimondo. Con i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo e il Buongiorno della sera di Mattia Feltri. In studio: Gerardo Greco e Massimo Giannini
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Video 1200 arresti a Brasilia dopo l'assalto al Parlamento dei bolsonaristi. Guterres (Onu): "La volontà del popolo brasiliano e le istituzioni vanno rispettate". Quanto c'è di comune con l'assalto a Capitol Hill? E con gli scontri tra i tifosi romanisti e napoletani di Arezzo? A Roma prezzi dei carburanti alle stelle e Meloni incontra Von De Leyen: arriverà la prossima tranche di aiuti del Pnrr? E si troverà una via di incontro sulla redistribuzione dei migranti? Kiev intanto chiede nuove armi all'Ue e al'Italia: quali? E perché questo invio non è semplice. Pd: è quasi no al voto online per il segretario, ancora incerta la data, la sinistra italiana unita solo nel nome di Sassoli a un anno dalla sua scomparsa.
A Metropolis ne parliamo con Alfredo Bettini, fondatore del Pd, Alessandra Ghisleri (Euromedia Research) e il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, ex sottosegretario alla Difesa di Forza Italia. In collegamento: Daniele Mastrogiacomo e Gabriele Rizzardi, da Palazzo Chigi. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e Paolo Rumiz.
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Video La chiusura della ‘Prima’ alla Scala è stata accompagnata da una lunga standing ovation di 13 minuti per il 'Godunov’, l’opera di Modest Musorgskij diretta da Riccardo Chailly che ha inaugurato la stagione 2022/2023. Oltre agli applausi del pubblico, anche tutto il palchetto reale si è alzato in piedi per omaggiare gli attori appena andati in scena: dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, fino alla premier Giorgia Meloni, passando per il presidente del Senato Ignazio La russa e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Non si è potuto far a meno di notare la reazione della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen che si è lasciata andare anche a grida di giubilo: ‘Bravi’. Uscendo dal teatro, infine, il premier Giorgia Meloni si è intrattenuta con la stampa per commentare l’opera appena andata in scena: “Opera molto avvincente, ben costruita e con una scenografia incredibile. Non era facile lasciare incollate le persone incollate in un’opera così lunga e in una lingua straniera - ha commentato la Meloni - . Il personaggio preferito? I bambini silenziosi, rappresentavano una figura inquietante. Se tornerò l’anno prossimo? Vediamo”.
Di Edoardo Bianchi e Daniele Alberti
Il Cremlino: «La colpa è dell’Occidente che invia armi». La Thailandia si propone per ospitare i negoziati. Intelligence britannica: «Reclute russe addestrate in Bielorussia»
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