La Milano-Sanremo è di Pogacar, Pidcock battuto allo sprint
Il campione sloveno si è ripreso subito dalla caduta e taglia il traguardo per primo
Redazione webIl campione sloveno si è ripreso subito dalla caduta e taglia il traguardo per primo
Redazione webAnche il campione russo, vincitore del Giro d’Italia 1994 e della Liegi-Bastogne-Liegi, presente ieri alla presentazione delle squadre in gara
Franco ScabrosettiFoto Il 27enne Pogacar ha vinto 110 gare e 10 Classiche Monumento. In questa Milano Sanremo desideratissima gli sono serviti un paio di centimetri davanti alla ruota di Pidcock e guadagnare la storia, nonostante le ferite e i lividi. Tadej Pogacar, più forte anche del dolore della caduta, ha vinto la prima Milano-Sanremo, quella che tutti abbiamo pensato avesse perso quando cadeva a 32 km dall’arrivo. E invece ha fiaccato perfino Van der Poel e battuto di mezza ruota in volata lo straordinario Tom Pidcock. Un colpo di genio, giusto prima che Van Aert arrivasse alle spalle come un tuono. Il torpore della gara è stato scosso proprio dalla caduta di Pogacar, a 32 km dall’arrivo e giusto prima dell’inizio della salita della Cipressa: assieme allo sloveno sono caduti anche Van Aert, Girmay e Pellizzari e la corsa è impazzita, perfino più del solito. Nonostante le ferite ha rimontato uno per uno tutto il gruppo. Lucidità, forza, talento, Tadej ha vinto anche questa e ora guarda alla Roubaix per completare il giro dei Monumenti. Foto Donato Albanesi
Pavesi entusiasti di poter ospitare la partenza della Milano-Sanremo. Nel pubblico appassionati arrivati da tutta Italia
A.Q., G.RE., F.SA.i protagonisti / 1 pavia È atteso e cercato, come testimonia il boato del pubblico: Tadej Pogacar, campione del mondo in carica, vuole una vittoria alla Classicissima che è sfumata nelle precedenti edizioni (terzo posto nel 2024 e...
fabio sacchiDa direttore sportivo ha vinto due volte la Classicissima: «Non sarà semplice togliersi di ruota Van der Poel»
F. Scabrosetti / PAVIANelle liste preliminari dei partecipanti alla Classicissima anche Jasper Philipsen, Filippo Ganna, Wout van Aert, Isaac Del Toro e Jonathan Milan
F. Scabrosetti / PAVIAVideo Un brutto episodio ha macchiato l'edizione 2025 della Parigi-Roubaix, che Mathieu Van Der Poel ha vinto per la terza volta consecutiva. Quando mancavano poco più di trenta chilometri al traguardo, con il campione olandese già da solo in fuga, uno spettatore lo ha colpito in pieno volto con una borraccia, che ha rischiato di farlo cadere. Nell'edizione 2024, una spettatrice tirò un cappellino tra i raggi della sua bici con lo stesso intento.
SANREMO Alla fine Mathieu van der Poel non nasconde la sua gioia: «È stata un’edizione incredibile – commenta il corridore olandese della Alpecin-Deceuninck – non mi ricordo onestamente dell’ultimo attacco sulla Cipressa. Siamo arrivati tutti e tre insieme su...
F.SCAB.Video Ennesimo episodio increscioso verso Mathieu Van der Poel, il più forte ma anche il più odiato ciclista di questi anni. Mentre l'olandese stava dominando la Parigi-Roubaix, dal pubblico qualcuno ha lanciato un cappellino tra le sue ruote nel tentativo di bloccare i raggi e farlo cadere rovinosamente. Al Giro delle Fiandre, una settimana fa, al campione del mondo in carica avevano lanciato addosso un bicchiere di birra. Van der Poel sopporta ma a volte esplode: in una gara di ciclocross, a fine gennaio, ha sputato verso gli spettatori che lo stavano insultando.
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