Video L'11 dicembre 2006 in un appartamento di Erba, in provincia di Como, i vigili del fuoco intervenuti per un incendio trovano i corpi di 4 persone. Sono Raffaella Castagna, 30 anni, il figlio Youssef di 2, la madre di lei, Paola Galli, 57 anni, e la vicina di casa Valeria Cherubini, 55. Sui loro corpi, segni di colpi di spranga e coltello. Tutte le tappe della vicenda che ha portato, quasi 20 anni al giudizio della Cassazione
I Supremi giudici hanno rigettato il ricorso della difesa. Per i coniugi condannati per la strage di Erba del 2006 in cui morirono tre donne e un bimbo resta l’ergastolo
Si decide sul ricorso della difesa. Gli avvocati dei coniugi si oppongono alla decisione della Corte di Appello che ha dichiarato «inammissibile» la richiesta di revisione del processo
Il magistrato: «Tecniche di interrogatorio errate e stupefacente superficialità»
Gianluigi Nuzzi
Video La Corte d'Appello di Brescia conferma la condanna all'ergastolo per Olindo Romano e Rosa Bazzi e dichiara inammissibile la richiesta di revisione del processo a carico dei coniugi, già condannati in via definitiva all'ergastolo per la Strage di Erba, in cui vennero uccisi Raffaella Castagna, il suo bambino Youssef, di due anni, Paola Galli, madre di Raffaella, la vicina di casa Valeria Cherubini. I due sono anche accusati del tentato omicidio di Mario Frigerio, che si salvò grazie a una malformazione della carotide, poi deceduto nel 2014. La decisione della seconda sezione penale della Corte d'appello di Brescia, presieduta da Antonio Minervini, è arrivata dopo oltre 4 ore di camera di consiglio.
Per anni vivisezionate le prove per demonizzare testimoni e giudici in un delirio narcisistico. I coniugi di Erba avevano confessato e poi negato la strage. Negata la revisione del processo
gianluigi nuzzi
Le risultanze del processo di cui si contestano gli esiti sono solide e non offrono appigli ma i magistrati si dividono sulla revisione: favorevole il sostituto, contraria la pg di Milano
gianluigi nuzzi
Le tracce di sangue nell’auto di lui portano a Valeria Cherubini, una delle vittime. La difesa dei coniugi insiste sulle irregolarità nei rilievi, ma le prove restano valide
gianluigi Nuzzi
L’uomo che a Erba perse mamma, sorella e nipote: «Accuse e appostamenti, sono finito in analisi. Un sollievo il no alla revisione del processo, ma chi vuole la ribalta mediatica non si arrenderà»
monica serra
Erba: la Corte d’appello riapre un caso si era chiuso con l’ergastolo. La pista della faida fra bande rivali e la prima testimonianza che indicava un altro killer
Pierangelo Sapegno