Torna in carcere il rapper iraniano Toomaj Salehi per aver raccontato le torture subite in video
Video Il rapper iraniano Toomaj Salehi, già detenuto per aver manifestato il proprio sostegno alle proteste antigovernative e rilasciato su cauzione all'inizio del mese, è stato nuovamente arrestato, come hanno riferito giovedì i media statali iraniani. "Salehi è stato arrestato con l'accusa di aver pubblicato informazioni false e di aver disturbato l'opinione pubblica, dopo essere stato rilasciato su ordine della Corte suprema iraniana per rivedere il suo caso", ha dichiarato l'agenzia di stampa giudiziaria. Dopo la morte in carcere della 22enne curdo-iraniana Mahsa Amini nel settembre 2022, l'Iran ha vissuto mesi di proteste in tutto il Paese che hanno rappresentato una delle più gravi sfide alla Repubblica islamica dalla sua fondazione nel 1979. Salehi, che ha scritto canzoni sulle proteste, è stato inizialmente condannato a sei anni di carcere per molteplici accuse, tra cui "corruzione in terra", sentenza poi respinta dalla corte suprema iraniana. Il rapper 33enne ha trascorso un anno e 21 giorni in prigione, di cui 252 in isolamento, durante i quali gli sono state procurate lesioni fisiche, secondo la sua pagina ufficiale su Twitter e in questo video.