Acca Larentia, enorme croce celtica sulla storica sede Msi. Gli abitanti: "Ostaggi dei neofascisti"

Video Un cartellone gigantesco, con tanto di croce celtica, affisso sul ponteggio della facciata di un edificio che non è di proprietà loro. "Il mito si incarna nella lotta", è la scritta rossa su sfondo nero. In mezzo, i volti e i nomi di Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni. L'ultima sfida dei camerati di Acca Larentia al quartiere in cui sorge la storica sede del Msi è questo enorme manifesto che occupa, appunto, la facciata del palazzo di fronte a quello della sede missina. Questa mattina gli abitanti della zona si sono svegliati così, con la vista del cartellone, e quindi un'altra croce celtica oltre a quella - di enormi dimensioni - disegnata con vernice bianca nel cortile antistante la vecchia sezione politica. "Siamo ostaggio dei neofascisti - dice un abitante a poche ore dalla parata nera del 7 gennaio -. Palazzo accerchiato da ieri, cassonetti e auto rimossi, presidi di polizia. In pochi si lamentano perché la gente qui ha paura", aggiunge. In tarda mattinata, alla presenza dei vertici capitolini di FdI, è andato in scena un primo saluto (con braccia tese) in ricordo dei tre camerati commemorati. C'era anche la bandiera con il simbolo della sezione di Colle Oppio punto di riferimento dell'area di Fabio Rampelli (presente alla commemorazione ufficiale con il presidente del LazioFrancesco Rocca).   di Paolo Berizzi

Acca Larentia, saluti romani davanti alla ex sede dell'Msi

Video Saluti romani nel 45esimo anniversario della strage di Acca Larentia, davanti alla ex sede del Msi di via Evandro al Tuscolano. Come ogni anno si è svolta la commemorazione fascista per ricordare i tre giovani Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni morti il 7 gennaio 1978. La cerimonia è stata mostrata in vari video postati sui social, uno dei quali con la data sbagliata, 7 dicembre 2023 invece che 7 gennaio.  L’appuntamento, però, quest’anno assume un valore speciale. Per la prima volta infatti, al governo siede un presidente del consiglio di destra, Giorgia Meloni, che proviene proprio dall’Msi. Dal vicepresidente della camera, Fabio Rampelli, che sui suoi profili social ha ricordato  la strage, fino al presidente del Municipio VI, Nicola Franco, che si è recato sul posto in mattinata, sono tanti gli esponenti di Fratelli d’Italia che hanno reso omaggio ai morti di Acca Larentia. a cura di Marco Carta