Natura selvatica, in Italia oltre 58 ecosistemi naturali a rischio
Il report di Legambiente: «La perdita di biodiversità è un grave danno ambientale ma anche economico, bisogna invertire la rotta»
Il report di Legambiente: «La perdita di biodiversità è un grave danno ambientale ma anche economico, bisogna invertire la rotta»
Video Tina è tornata a nuotare in mare. È un esemplare bellissimo di tartaruga Caretta Caretta, e ha riconquistato il largo dopo essere stata curata al Centro di recupero tartarughe marine di Manfredonia. La sua liberazione è avvenuta il 28 luglio, nell’ambito delle attività di Goletta Verde in Puglia, ed è l’esito felice di una storia cominciata qualche settimana fa quando era stata pescata accidentalmente da una rete a strascico al largo di Zapponeta. “Ha sottolineato l’importanza della collaborazione fra diverse specie per la protezione e la conservazione dell’ambiente”, ha commentato Stefano Raimondi, responsabile Biodiversità di Legambiente. Già, perché oltre agli umani che si sono presi cura di Tina, c’è stato anche un alleato speciale, che ha accompagnato la tartaruga fin sul gommone, come una guardia del corpo: Paco, un labrador di 5 anni che fa parte dei Tartadogs, i cani allenati a fiutare i nidi non visibili di tartarughe marine per metterli in sicurezza. È il primo caso in Italia e in Europa di unità cinofile nate appositamente per lo scopo - L'ARTICOLO elaborazione video di Daniele Leuzzi
L’Ue declassa il grado di tutela: da “rigorosamente protetto” a “protetto”. In Italia il centrodestra e gli allevatori esultano, gli ambientalisti protestano
LAURA BERLINGHIERIIl nostro quotidiano si propone come «pivot» di un’operazione più vasta, alla quale aderiscono le forze più moderne e dinamiche della città. Pronte fin da ora a «fare sistema». I candidati-sindaci, in pieno spirito no-partisan. La comunità scientifica, le parti sociali, imprese e sindacati e quanti con la loro firma vogliono aderire all’iniziativa
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