Video Nuova fumata nera al Parlamento riunito in seduta comune per l'elezione di un giudice della Corte costituzionale, in sostituzione dell'ex Presidente della Consulta, Silvana Sciarra, il cui mandato è terminato l'11 novembre 2023. Anche l'ottavo scrutinio si è concluso senza esito: su 342 presenti e votanti, si sono registrati 9 voti dispersi, 10 schede nulle e ben 323 schede bianche. Per eleggere il giudice sarebbero stati necessari 363 voti, equivalenti ai tre quinti dei 605 parlamentari italiani. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
La presidente della Corte costituzionale Silvana Sciarra sottolinea il dialogo costante con le altri Corti Ue: «Parità è una parola chiave»
francesco grignetti
Il Capo dello Stato è a Cagliari per celebrare il 4 novembre insieme con il ministro della Difesa Guido Crosetto. Ai giovani allievi: «Avete giurato per i diritti di ciascun italiano quale che ne sia la condizione sociale, l'opinione, il sesso, l'etnia»
Dal Meeting di Rimini un’apertura sul riconoscimento dei nuclei omogenitoriali mentre le proposte di legge restano ferme in Parlamento
Maria Berlinguer
Il viaggio della Corte Costituzionale negli istituti riparte da Roma con dialoghi tra giudici e alunni. La presidente Silvana Sciarra: «La Carta va studiata nelle aule è un essenziale strumento didattico»
francesco grignetti
La presidente della Corte Costituzionale: «La democrazia dei moderni si fonda su libertà e uguaglianza, occorre far emergere la persona»
Silvana Sciarra
Scafisti e imbrattatori di monumenti come «bravi e vagabondi» delle grida manzoniane. Ma la Consulta vigila: la severità della condanna non può essere sproporzionata al reato
Edmondo Bruti Liberati
A un anno dalla storica sentenza della Corte Costituzionale manca una legge come per i figli delle coppie gay il governo adotta un ostruzionismo ideologico
Donatella Stasio
La funzione delle Camere concepita dai Costituenti non c’è più. Ora sono a rischio i diritti dei cittadini
Donatella Stasio
La premier ha dato mandato di trattare sullo schema proposto dalla segretaria Pd. Due giudici alla maggioranza, uno alle opposizioni e un quarto dal profilo “tecnico”