Il dottor Alfieri che ha in cura il Pontefice: “Vuole che si dica la verità. È di buonumore, ha la testa di un sessantenne, fa battute. Ma ha una polmonite bilaterale. Resterà in ospedale almeno tutta la settimana. Ha una stoffa durissima, deve superare questa fase”
Video "La buona notizia, che immagino aspetti tutto il mondo, è che domani il Santo Padre è in dimissione. Domani tornerà in Santa Marta". È il professore Sergio Alfieri, capo dell'equipe medica che ha avuto in cura il Santo Padre, a dare l'annuncio. Il Pontefice verrà dimesso "in condizioni cliniche ormai stabili, da almeno due settimane", ha chiarito Alfieri. Il direttore del dipartimento di scienze mediche e chirurgiche ha inoltre reso noto che ci sono stati "due episodi molto critici, nei quali il Santo Padre è stato in pericolo di vita". Papa Francesco "non è mai stato intubato" e continuerà le terapie farmacologiche per via orale e sarà in convalescenza "per almeno due mesi". LEGGI Papa Francesco sarà dimesso domani dall’ospedale
L’équipe medica al suo seguito premeva per una convalescenza severa. Bergoglio sembrava accusare forti dolori ed era soggetto a infezioni
Continua la caccia alla talpa all’interno del Policlinico per capire chi ha tradito Alfieri il chirurgo con “l’ubiquità”. Ma tutta la struttura è nella bufera su 190 interventi solo 85 per il pubblico
Paolo Festuccia
La figlia di un paziente di 78 anni, malato oncologico, morto dopo l’intervento per un carcinoma: «Ha affrontato venti giorni di agonia. Il primario ci aveva rassicurati, poi non l’abbiamo più visto»
Paolo Festuccia
Papa Francesco era stato ricoverato il l 14 febbraio al Gemelli per un'insufficienza respiratoria acuta dovuta a un'infezione polimicrobica
A CURA DELLA REDAZIONE
È iniziata la seconda settimana di ricovero del Pontefice
La testimonianza del professor Sergio Alfieri. Il ricordo dell’uomo malato, della forza di volontà e del potere della preghiera
Oggi le dimissioni dal Gemelli. Prevista una convalescenza di due mesi. I medici che lo hanno curato: “Il recupero della parola in tempi brevi”
Prima di lasciare il Gemelli il Pontefice si affaccerà dalla finestra per salutare e benedire i fedeli dopo l’Angelus