Video "La democrazia ha parlato, il popolo finlandese ha votato e la celebrazione della democrazia è sempre una cosa meravigliosa". Così la premier finlandese uscente, Sanna Marin, ha riconosciuto la sconfitta del partito socialdemocratico, il suo, arrivato, con il 19.9%, terzo, dopo la coalizione di centrodestra, Ncp che ha ottenuto il 20,8% e il partito nazionalista di estrema destra Finns che ha avuto il 20,1%.
L’annuncio dopo la sconfitta alle elezioni: il mio percorso è giunto a conclusione, non mi ricandido
«Renzi è il più giovane Primo Ministro italiano di sempre, ha una storia di successi che vanno dall'adozione precoce e completa della tecnologia digitale all'introduzione di radicali riforme nei servizi pubblici» afferma TBI
La conclusione del cancelliere di giustizia dopo i video virali della prima ministra ai party
CATERINA STAMIN
La premier finlandese più popolare del secolo ha deciso di «tornare nei ranghi» dopo la sconfitta elettorale. Dimettendosi, dimostra di non avere paura dell’ombra e che mollare, a volte, è la più grande prova di forza
Monica Perosino
Video "Ora è arrivato il momento di tornare nei ranghi semplici e dimettersi dalla guida del partito". Così la premier uscente finlandese, Sanna Marin, ha annunciato che lascerà la guida dei socialdemocratici dopo la sconfitta elettorale nelle elezioni di domenica scorsa, vinte dai conservatori della Coalizione Nazionale di Petteri Orpo, seguiti dai Finlandesi, formazione populista di destra guidata da Riikka Purra. In una conferenza stampa, all'indomani dell'ingresso ufficiale della Finlandia nella Nato, la 37enne Marin, diventata premier nel 2019, ha annunciato che non si ricandiderà come leader dei socialdemocratici - arrivati terzi nella competizione elettorale - al congresso del prossimo settembre. "Gli ultimi anni sono stati difficili", ha aggiunto Marin, spiegando che domani presenterà le dimissioni del suo governo e rimarrà in carica per gli affari correnti fino alla formazione del nuovo esecutivo. Poi tornerà a svolgere attività politica da deputata del Parlamento, ha detto ancora smentendo le voci riguardo ad offerte di incarichi in Europa. Allo stesso modo la leader, che nonostante la sconfitta della sua coalizione di governo rimane molto popolare, ha detto di non essere disponibile a candidarsi alle elezioni presidenziali previste per l'inizio del 2024, quando scadrà il mandato di Sauli Niinistö.
Avanti le formazioni dei conservatori e populisti
monica perosino
Video "Io dico al governo italiano che celebra la grande attenzione che ottiene" sulla migrazione "in questa sede che quella non è la strada giusta, perché fa le domande sbagliate all'Ue". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine del pre-vertice dei Socialisti europei a Bruxelles.
Si tratta dell'esordio da segretaria del Pd di Schlein che incontrerà il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez e la premier finlandese Sanna Marin, oltre al commissario Ue per l'Economia Paolo Gentiloni. Sul tavolo i temi sull'agenda del Consiglio Ue.
LEGGI L'ARTICOLO: Migranti, Schlein: "Governo fa le domande sbagliate all'Ue"
Fonte del video: Repubblica
Liveblogging Il Cremlino amplia le forze armate a 1,5 milioni di effettivi. Un ex comandante di plotone del Gruppo Wagner fugge in Norvegia. L’avvocato: «È pronto a raccontare tutto»
diretta a cura della redazione
La leader del partito nazionalista “Finlandesi” ago della bilancia a Helsinki: «Due stranieri mi hanno molestato da ragazza, adesso basta invasione»
Monica Perosino