Mpox, l'infettivologo Cauda: "Non siamo alla vigilia del Covid, un vaccino c'è"

Video "Non credo servirà una vaccinazione di massa ma selettiva. Siamo alla vigilia del Covid? Direi di no, le rassicurazioni dell'OMS consentono di dirlo. La trasmissione è diversa, inoltre noi conosciamo il virus, c'è un vaccino. Ed una delle ragioni per cui l'OMS ha dichiarato lo stato di emergenza è quella di attingere ai vaccini. L'OMS ha deciso di chiamare il virus mpox. La trasmissione avviene per contatto stretto, intimo, anche di natura sessuale, anche utilizzare stessi asciugamani e lenzuola. La malattia si presenta, tranne nei soggetti come bambini o donne incinta, in forme sia sintomatiche e fauci sintomatiche. Le prime con febbre, malessere, presenza di vescicole, eruzioni cutanee, come il vaiolo. La malattia dura dalle due alle quattro settimane. Ha un'evoluzione, salvo nelle persone ad alto rischio, benigna". Così Roberto Cauda, direttore UOC Malattie Infettive del Policlinico Agostino Gemelli e Ordinario di Malattie Infettive presso l'Università Cattolica.

Il flop del vaccino cinese e la corsa all’acquisto di antivirali. Ecco come è cambiata la strategia anti-Covid di Pechino

Xi annuncia «campagne più mirate per la salute pubblica e una linea di difesa sociale per la prevenzione e il controllo delle epidemie». La sanità cinese affronta la peggiore ondata di contagi dall'inizio della pandemia. Cauda (Gemelli): «I vaccini a virus inattivato proteggono poco e adesso il governo spinge per quelli a mRna”

GIACOMO GALEAZZZI