Pnrr, ultima chiamata: il governo prepara la quinta revisione del Piano
Sarà inevitabile la richiesta di proroga. Così una serie di infrastrutture verranno riprogrammate. A rischio 17 mila posti negli asili nido
Sarà inevitabile la richiesta di proroga. Così una serie di infrastrutture verranno riprogrammate. A rischio 17 mila posti negli asili nido
Il ministro per gli Affari europei: «Parlare di proroghe del Piano ci allontana dagli obiettivi. La Casa Bianca ci chiede di aumentare gli investimenti nella difesa e comprare il gas Usa»
Video "Forse la premier Meloni vuole passare alla storia come la prima premier che ha reso i poveri più poveri con un sms". Lo ha detto la deputata e segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo alla Camera in risposta alle comunicazioni del ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, sulla revisione complessiva degli investimenti e delle riforme inclusi nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. "Non ce ne facciamo niente delle lacrime da coccodrillo del ministro Pichetto se permette al collega Fitto di tagliare i fondi proprio per l'adattamento all'emergenza climatica. Ci avete fatto attendere 10 mesi queste modifiche del Pnrr sulle quali il Parlamento è stato esautorato, perché la governance prevede che non basta una comunicazione d'ufficio come quella di oggi ma serve un voto preventivo delle Camere. Avete passato 10 mesi a decidere la cancellazione di tanti progetti, spiegando che verranno poi rifinanziati ma pensate di metterci 10 anni a realizzarli?". Così la segretaria del Pd Elly Schlein, alla Camera nel corso del dibattito parlamentare sulle comunicazioni del governo sul Pnrr.
Istruzione, salute, infrastrutture, energia e inclusione: valgono la metà del piano ma finora è stato speso solo il 17% delle risorse
anna maria angeloneMentre gli uffici della Commissione sono ancora impegnati nella verifica degli obiettivi sulla terza erogazione, il ministro cambia strategia
alessandro barberaOggi le raccomandazioni della Commissione: «Migliorare la capacità amministrativa dello Stato». Pressing per cancellare i sussidi contro il caro energia e nel capitolo riforme dubbi sulle Autonomie
MARCO BRESOLINIl ministro preposto al dossier: «Serve una revisione strutturale di obiettivi ormai superati dagli eventi. Gran parte del Piano non è spendibile. Dovremo definanziare una serie di interventi non strategici»
giuseppe salvaggiuloL’ira di Macron: «Iniziativa inaccettabile». Palazzo Chigi rincara: «Non aderiamo senza modifiche al testo». Francia e Italia sono pronte a bloccare la decisione al prossimo Consiglio europeo: tutelare gli agricoltori
Von der Leyen convoca un tavolo del settore: si occuperà in prima persona della crisi. Il piano allo studio serve per continuare ad avere i motori termici dopo la scadenza del 2035
Bruxelles, 14 APR - Nella corsa contro il tempo per assorbire le risorse che potrebbero rilanciare il Paese, non è solo il Pnrr ad essere al centro dell'attenzione. L'Italia arranca anche nella spesa dei fondi strutturali della politica di coesione Ue e si ritrova in penultima posizione nella cl...
Pagina 2 di 25