Raffaele Cutolo, la figlia Denise celebra l'amore dei genitori sui social: scoppia la polemica

Video Denise Cutolo, figlia del boss dei boss Raffaele e di Immacolata Iacone, ha pubblicato un video su TikTok con le immagini degli incontri dei genitori in carcere accompagnate dalla scritta: "Vorrei un amore come quello dei miei genitori". Il post ha ricevuto molti commenti, alcuni osannanti il boss: "Porti il nome di un grande uomo come tuo padre", "Un grande uomo, non ne nasceranno più", "Hai un privilegio sei figlia di un re indiscusso, e imitabile ancora oggi". Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli ha segnalato alle autorità preposte il video che ha anche condiviso sui suoi social, scrivendo: "Mi chiedo a quale tipo di amore possa far riferimento la figlia di un boss condannato a quattro ergastoli, un uomo che è stato sempre in carcere in regime di 41 bis per i numerosi omicidi di cui è stato ritenuto responsabile. La verità è che la mentalità camorrista è difficile da scardinare in alcuni contesti. Si nutre di simbolismi, riti, celebrazioni che cercano di rinsaldarne la presa sulle tante persone che vivono in contesti con forte presenza criminale".

Mattarella a Casal di Principe, pranzo nella villa confiscata al clan dei Casalesi

Video Tappa finale della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Casal di Principe nel ristorante Nco, Nuova cucina organizzata, che nell'acronimo richiama, capovolgendone il valore, l'organizzazione camorristica fondata da Raffaele Cutolo negli anni '70. Il ristorante si trova all'interno di una villa confiscata al clan dei Casalesi, anzi come preferisce dire Pasquale Corvino, presidente della cooperativa Agropoli che gestisce la Nco, "un bene liberato". All'interno lavorano ragazzi del territorio e ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Sono stati loro a cucinare i piatti del menu servito al Capo dello Stato, serviti dopo la mozzarella del territorio: calamarata con scamorza di bufala, maialino nero casertano con patate e mela annurca; per concludere, dolci del territorio. Nel video il ristoratore rivolgendosi al presidente spiega che "non ci sarà la ricotta salata ma la provola di bufala". E Mattarella risponde: "Cosa c'è di meglio".

Sabella: “Se il 41 bis serve a ottenere confessioni è uno strumento di tortura. Assurdo oggi il doppio dei detenuti al carcere duro rispetto alla stagione delle stragi. Snaturata la misura voluta da Falcone e Borsellino”

Parla alla Stampa.it il magistrato che alla procura di Palermo ha catturato Brusca, Bagarella, Aglieri e i principali latitanti di Cosa Nostra: «Lo Stato fa giustizia, non vendetta, altrimenti agisce come la mafia»

GIACOMO GALEAZZI

I demoni del 41 bis, mafiosi e non solo

Serve a spezzare i contatti dei boss con l’esterno, ma anche a piegarli per spingerli a collaborare. Condizioni pesanti che limitano i rapporti con la famiglia. Più volte la commissione europea dei diritti umani è stata chiamata a pronunciarsi sulla norma

FRANCESCO GRIGNETTI