40 anni Lega, i militanti vanno a trovare Bossi a Gemonio e lui li fa entrare in casa. Castelli: "Salvini non è il benvenuto"

Video Erano circa un centinaio i fedelissimi che sono accorsi a Gemonio a celebrare Umberto Bossi. Molti di loro, leghisti della prima ora, si definiscono traditi dalle politiche di Salvini e del governo. "Serve un nuovo leader che porti avanti l'obiettivo dell'autonomia e rimetta al centro la questione settentrionale": è il messaggio del fondatore della Lega Nord. "Padania Libera" è il saluto che l'ex ministro Roberto Castelli rivolge ai militanti. "Ho una sorpresa per voi - spiega infatti Castelli - Umberto vuole salutarvi uno per uno". Tutti dalla piazza si spostano davanti a casa del Senatur, al cancello due bodyguard regolano gli accessi. Massimo 5, 6 persone alla volta. Ci sono l'ex segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi, l'altro fondatore della Lega Giuseppe Leoni, il notaio Franca Bellorini, che ha autenticato l'atto fondativo del partito. di Daniele Alberti