Video Noa Argamani, la 26enne israeliana rapita il 7 ottobre al Nova Music Festival da Hamas e liberata l'8 giugno dall'Idf con un blitz a Gaza, ha partecipato a un party in Israele, intitolato “Dance with Noa”, con parenti e amici. "Non è ideale fare questa festa mentre c'è ancora una guerra in corso e ci sono ancora 109 ostaggi a Gaza, incluso il mio partner, Avinatan Or, di cui sentiamo terribilmente la mancanza ma allo stesso tempo sono felice di celebrare la vita stessa con tutti voi", ha detto Noa, che ha ballato con il padre Yaakov. L'articolo su Repubblica
Video Un nuovo filmato mostra il momento in cui Noa Argamani, presa in ostaggio durante l’attacco del 7 ottobre, appare bendata e portata a Gaza. Lo ha pubblicato il Daily Mail. Hamas ha preso in ostaggio Argamani al festival musicale Nova. Le foto e i filmati del suo rapimento sono diventati tra le immagini più note e riconosciute del massacro del 7 ottobre. Nel video si vede uno dei miliziani palestinesi che le mette un cappuccio nero in testa, la ragazza piange, stretta nei corpi dei due uomini che la stano portando in motocicletta, gli altri intorno la insultano e la deridono.
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Video Hamas ha diffuso il video di tre ostaggi trattenuti nella Striscia di Gaza a 100 giorni dal loro sequestro. Nei filmati appaiono Noa Argamani 26 anni, Yossi Sharabi 53 e Iti Sabirsky 38.
Hamas ha aggiunto che il destino dei tre verrà svelato oggi.
Noa Argamani era stata rapita dai miliziani al festival rave Supernova nel deserto del Negev. Il video del sequestro della studentessa israeliana, mentre in lacrime veniva separata dal fidanzato e gridava aiuto, era circolato nelle prime ore del massacro. Una clip di dieci secondi che ha fatto il giro del mondo, dove si vede la ragazza caricata sul retro di una moto e portata nella Striscia di Gaza.
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Fabiana Magrì
Video Non è riuscito a trattenere le lacrime, il padre di Noa Argamani la giovane donna che è stata rapita dai miliziani di Hamas durante il rave del Kibbutz Rehim e portata nella Striscia di Gaza. Il padre ha riferito alla tv israeliana:: "Cosa posso dire? Per tutta la mia vita, da quando è nata, ho fatto del mio meglio per proteggerla e abbracciarla e sostenerla e amarla. E ora, in questo momento complicato, [non ho potuto nemmeno] incoraggiarla... Non ho potuto dirle niente, "Noa fatti coraggio". Ho visto il suo fidanzato... che giornate tremende, tremende.". Noa Argamani è stata catturata con il suo fidanzato) nel più sanguinoso attacco israeliano degli ultimi decenni.
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