Pavia, Duomo gremito alla messa per papa Francesco

Video Era palpabile la commozione sui volti delle persone che mercoledì sera hanno gremito la cattedrale per la solenne concelebrazione diocesana con cui Pavia ha affidato al cammino celeste il Santo Padre, per voce del vescovo monsignor Corrado Sanguineti. Tanti sacerdoti a concelebrare al suo fianco, molti anche i religiosi e soprattutto le religiose, nei cui confronti il Papa ha sempre avuto un'attenzione benevola. «Bisogna dare opportunità di formazione, crescita e studio alle religiose -era la sua convinzione- si è investito poco su questo, meno che con il clero perché considerate di “seconda classe”. Bisogna superare una mentalità clericale e maschilista». Tanti anche i fedeli, riuniti nelle rispettive associazioni o movimenti, ma anche presenti singolarmente o con le proprie famiglie. È stato davvero il Papa di tutti e lo spicchio di cristianità ritrovatasi in preghiera ieri sera era lì a confermarlo: uomini, donne, anziani e anche parecchi giovani, conquistati da quel senso di apertura più volte manifestata da Bergoglio. E monsignor Sanguineti ha sottolineato ciò che già aveva condiviso nella nota ufficiale dei Vescovi della Conferenza Episcopale Lombarda (CEL) per la morte di Papa Francesco. «È stato un segno visibile di comunione fra le Chiese sparse per tutta la terra e lo ringraziamo per la sua coraggiosa e radicale testimonianza d’amore fino all’ultimo giorno della sua vita. Al Risorto, che lo ha chiamato al servizio petrino, affidiamo in questo momento di sofferenza di tutta la Chiesa Papa Francesco ringraziandolo della sua ultima benedizione nel giorno di Pasqua». Video Garbi, servizio Scherrer