L'appello di Michele Serra: "Al referendum per la cittadinanza votate sì"

Video Michele Serra sostiene il referendum sulla cittadinanza che si celebrerà i prossimi 8 e 9 giugno. "L'8 e il 9 giugno andrò a votare intanto perché vado a votare sempre, ho questo vizio antico e non ho perso un'elezione - afferma Serra -. Poi perché in particolare il concetto di facilitare la cittadinanza non è neanche un concetto ideologico, è un concetto che viene naturale a chiunque viva in questo paese e voglia bene a questo paese". Serra prosegue: "Non riesco a pensare che tante delle persone che incontro per strada, che incontro al lavoro e che incontro al ristorante non abbiano diritto ad avere la mia stessa cittadinanza che è la cittadinanza italiana. Perché viviono qui e hanno studiato qui e parlano italiano spesso molto meglio di alcuni esponenti politici. Quindi mi raccomando votate sì".

A Bologna per l'Europa, Michele Serra: “Vale la pena correre il rischio di un domani migliore"

Video "Siamo qui, come a Roma, soprattutto per dire quello che non abbiamo. Non abbiamo una casa europea come è scritta nel Manifesto di Ventotene e nella Carta di Nizza, non abbiamo una politica estera, una comune politica economica e una difesa comune che è il contrario esatto del riarmo chiesto adesso da Von der Leyen", ha detto Michele Serra dal palco della manifestazione a Bologna Una piazza per l'Europa. "Ma abbiamo un sogno. La piazza di Roma e questa piazza condividono quel sogno richiamato anche da Benigni. Chi resta indifferente all'idea che l'Europa possa rafforzarsi ha rinunciato a sognare, a credere che la politica sia prima di tutto una strada del cambiamento. Il rischio che corriamo è il rischio di un domani migliore. E vale la pena correrlo", ha concluso Michele Serra che ha lanciato l'iniziativa della prima manifestazione per l'Europa a Roma il 15 marzo.

Una piazza per l'Europa a Bologna, il sindaco Lepore: "Qui chi vuole unirla, divisa è debole"

Video "Abbiamo deciso di lanciare una sfida importante, mobiliare migliaia di persone per l'Europa. Grazie a voi che siete con noi oggi. Grazie ai sindaci di Toscana ed Emilia-Romagna che sono qui numerosi". Lo ha detto il sindaco di Bologna Matteo Lepore nel suo intervento alla manifestazione 'Una piazza per l'Europa', ispirata da Michele Serra e voluta dai primi cittadini di Bologna e Firenze. "Per prima cosa manderò video di questa piazza così piena al sindaco di Kharkiv in Ucraina, siamo gemellate dal 1966. E lo manderò ai sindaci a Gaza, allo staff del sindaco Imamoglu ingiustamente carcerato. Da Trump - ha aggiunto - sono arrivate pugnalate all'Europa e soprattutto all'Ucraina. Trump ha delegittimato Zelensky e il suo popolo per favorire l'invasore Putin e la sua guerra. Riempire le piazze è importante perché gli autocrati vogliono esattamente il contrario". "Dobbiamo verificare - ha proseguito - se noi europei siamo sonnambuli o sentinelle. La Commissione europea sbaglia dando la possibilità di usare i Fondi di coesione ai singoli stati per la difesa, serve una difesa comune europea. È ora che ci facciamo sentire, l'Europa è la nostra patria. Dopo Roma e Bologna organizzeremo piazze in altre città italiane ed europee".

"Perché siamo europei e vogliamo continuare ad esserlo": il videoracconto da Una piazza per l'Europa

Video Una piazza per l'Europa chiama e in 50mila rispondono. La manifestazione lanciata da Michele Serra dalle colonne di Repubblica per richiamare l'attenzione sul destino europeo, ha fatto centro. Oltre i contrasti, oltre le tante anime che hanno animato piazza del Popolo. Per un giorno il dibattito su riarmo, pace, eserciti e confini è stato messo da parte per lasciare il posto a una riflessione su chi siamo e dove vogliamo andare. Al centro è finita l'Europa, sia negli interventi sul palco, sia nei pensieri di chi in piazza c'è rimasto per oltre 4 ore ad ascoltare e condividere. Tra immagini, interviste e musica ecco il nostro videoracconto. Il dossier Una piazza per l'Europa è su Repubblica

Michele Serra: "Diversi ma europei. Siamo in tanti perché siamo un popolo"

Video Il discorso integrale di Michele Serra alla manifestazione "Una piazza per l'Europa" nata su Repubblica da un’idea del giornalista: "Siamo in tanti perché siamo un popolo. È una parola che negli ultimi anni è stata sottratta alla democrazia e alla gentilezza. Invece è la più democratica delle parole". Il testo Il discorso di Michele Serra: “Siamo in tanti perché siamo un popolo. Diversi ma europei” | Il dossier Una piazza per l'Europa

Michele Serra: “Siamo in tanti perché siamo un popolo. Diversi ma europei” - L'intervento integrale

Video Il discorso integrale di Michele Serra alla manifestazione "Una piazza per l'Europa" nata su Repubblica da un’idea del giornalista: "Siamo in tanti perché siamo un popolo. È una parola che negli ultimi anni è stata sottratta alla democrazia e alla gentilezza. Invece è la più democratica delle parole". Il testo Il discorso di Michele Serra: “Siamo in tanti perché siamo un popolo. Diversi ma europei” | Il dossier Una piazza per l'Europa | La diretta dalla manifestazione