Berlusconi, monsignor Camisasca: “Credeva in Dio, amava la vita e rappresentava la grande positività milanese”
Il Vescovo emerito di Reggio Emilia-Guastalla fu Cappellano del primo Milan di Sacchi: «Il Cavaliere seguiva costantemente il mondo del calcio ed ebbe l’acutezza e l’intelligenza di vedere in lui quella profonda capacità innovativa del gioco»
Domenico Agasso