Video Dalla festa annunciata all'incredulità per una sconfitta alla quale "nessuno davvero credeva". Alla Casa dei popoli di Casalecchio di Reno, Bologna, da sempre il quartier generale elettorale di Stefano Bonaccini, va in scena la notte amara di sostenitori e fedelissimi del governatore. A inizio serata si offrono tagliatelle e si evocano ritorni illustri ("è arrivata l'ora di far rientrare i renziani nel partito"), mano a mano che procede lo spoglio - a Casaleggio, dove Bonaccini vince di poco, come nel Paese - prende forma la sconfitta.
"In bocca al lupo a Elly Schlein", riconosce il risultato del congresso Bonaccini. E nella base si guarda già avanti. "Ora l'importante è non spaccarsi, - dicono gli unici pro Schlein del bar di Casalecchio - ma è l'occasione giusta per tornare a fare la sinistra". Il racconto per Metropolis di Matteo Macor
Video Inizia da Genova il tour nelle grandi città di Stefano Bonaccini in corsa per la segreteria del Pd. A Metropolis il racconto per immagini di Matteo Macor tra i sostenitori, da quelli di routine agli appassionati che assicurano: "Bonaccini è strutturato a 360 gradi".
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video A Metropolis il reportage di Matteo Macor nel circolo Pd di Pratello, la sede bolognese che si è schierata per prima per Elly Schlein. Tra le foto di Enrico Berlinguer e l'icona di Che Guevara, la segretaria locale Meri De Martino racconta: "Elly fin dall'inizio ha lottato contro il precariato e le grandi intese. Tutti la davano per spacciata, siamo partiti in 15. Ma ora ce l'abbiamo fatta. Eppure dicevano che era solo una figurina".
Servizio di Matteo Macor
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Nuovo attacco israeliano alla base italiana Unifil in Libano. Ma i nostri militari assicurano: "Non arretreremo". Il ministro della Difesa Crosetto pretende "rispetto da Israele".E avverte: "L'Italia non prende ordini da nessuno". E ora? Zelensky dal Papa spinge per il ritorno dei suoi prigionieri dopo una notte di morte su Odessa: 9 vittime in un bombardamento russo. Ci sono spazi per il piano di pace di Kiev? Premio Nobel per la pace 2024 all'organizzazione antinucleare giapponese Nihon Hidankyo, formata dai sopravvissuti alla bomba atomica di Hiroshima e Nagasaki. Un messaggio attualissimo. Matteo Macor riparla con Conte di campo largo, o campo aperto in Liguria, dove i pentastellati corrono con il Pd nella formazione che sostiene Orlando. Manovra: mancano 9 miliardi all'appello e il ministro Giorgetti non si rimangia nulla e annuncia: "Sacrifici per tutti" in arrivo. Ma il viceministro Leo tranquillizza parecchi italiani: "Possibile tornare al 50% sulle ristrutturazioni sulle prime case". Il governo intanto taglia i fondi alle associazioni dei perseguitati e deportati: rischiano la chiusura? Oggi siamo con l'ex ministra della Difesa Roberta Pinotti; Gianluca Semprini, da Beirut e Domenico Quirico. Poi Pierfrancesco Maran, europarlamentare dem già assessore alla Casa al Comune di Milano. Al video wall: Cecilia Rossi. Da Genova: Erica Manna con un reportage su 20 milioni di superbonus buttati. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Marcello Sorgi. La copertina finale è firmata da Ascanio Celestini ed è dedicata alla guerra. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Un giorno sul pratone di Pontida per Metropolis con i fedelissimi e i perplessi, i governatori immagine e il popolo della Lega che lo straniero proprio non lo vuole vedere. C'erano i fan di Le Pen e quelli che non hanno capito cosa ha detto. C'era l'ex ministro Castelli deluso, in bici ("Ormai siamo un partito romano, è l'ultima volta"). E c'era anche il ragazzo bengalese che non sa porprio chi sia Salvini. Cronaca di una giornata che dice molto sulla campagna del Capitano in vista delle Europee e sul suo "popolo" ormai assai diviso. Quello che si fa fatica a vedere è come questa linea posta coniugarsi con quella dell'alleata di governo.
di Matteo Macor
Guarda tutte le puntate
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
.
Video "La destra sta facendo la destra, e non ci deve stupire. Piuttosto serve la sinistra torni a fare la sinistra: non commetta l'errore di pensare di rifondarsi e rilanciarsi solo al chiuso". Nei giorni delle candidature al congresso del Pd, l'ex segretario dem oggi in Articolo Uno Pier Luigi Bersani ha scelto un palco inedito, la Fratellanza di Pontedecimo, storica società di mutuo soccorso della periferia di Genova, per mandare il suo messaggio. "Basterebbe che le opposizioni si unissero su un solo tema, per cambiare la prospettiva immediatamente: l'unica strada è il campo progressista". Matteo Macor l'ha incontrato per Metropolis
Video "La gestione degli sbarchi attuale è un laboratorio di violazione dei diritti umani, lo sbarco selettivo dei naufraghi considerati più fragili, quando su una nave in mezzo al mare sono tutti fragili, è un'invenzione che pagheremo cara". Così Alessandro Porro, presidente della ong Sos Méditerranée e responsabile soccorsi della Ocean Viking, commenta la situazione nel porto di Catania.
Matteo Macor l'ha incontrato per Metropolis in un altro porto, a Genova, in attesa che la nave di Sos con oltre 200 persone a bordo abbia il via libera per rientrare. "L'unica soluzione possibile è la via diplomatica - il pensiero di Porro -. Le scelte del governo italiano sono un modo per fare pressione sull'Europa per un cambio di politiche sul tema: è giusto che gli stati non vengano lasciati soli, ma non è accettabile che si comportino da stati canaglia".
Video Ministri e stelle della prima Fininvest, giovanissimi di Forza Italia, tifosi del Milan e i politici di vecchie e nuove ere berlusconiane. E poi tanti curiosi e pure qualche contestatore. C'era tutto questo, in piazza Duomo, nel giorno dei funerali di Silvio Berlusconi. Un ritratto del Paese che è stato, è, "senza di lui non sarà più", dicono i più.
Con Gerry Scotti che consegna l'ex presidente "alla storia", l'ex ministro Castelli che lo paragona ad Alessandro Magno, elettori con le idee più o meno chiare e Silvia, che sfila in piazza con una maglietta che recita: "Io NON sono in lutto" e un libro su Falcone e Borsellino. "Per loro il lutto nazionale non c'è stato, per Berlusconi sì". Il videoracconto da Milano di Matteo Macor per Metropolis.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Paola e Claudio Regeni, i genitori di Giulio, il ricercatore italiano ucciso al Cairo nel 2016, rilanciano la loro battaglia per ottenere verità e giustizia per la morte del figlio. E da Milano, dove ieri si è tenuto a Palazzo Marino un concerto a sostegno della causa, danno l'appuntamento per questa mattina a Roma, dove in piazzale Clodio è in programma una nuova udienza del processo. "Ci dicono che la verità non si troverà mai", dice la madre di Giulio, "ma noi andremo avanti finché non avremo dato pace a Giulio. Per noi e per la dignità del nostro Paese".
Servizio di Matteo Macor
Video Maurizio Landini da Campo Ligure, sull’Appennino genovese - dove ha ricordato don Gallo a 10 anni dalla sua morte - risponde a distanza al presidente del Senato Ignazio La Russa, per il quale nella nostra Carta manca la parola "antifascista". Il segretario della Cgil spiega anche a Metropolis in che senso il 25 aprile oggi può davvero unire tutti.
di Matteo Macor
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica