Video Accompagnato dal presidente Mattarella, re Carlo è arrivato all’ex Mattatoio per la seconda tappa di questa giornata fitta di impegni. Qui il sovrano incontra gli studenti di recitazione dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico, ospitato al Mattatoio, per conoscere la significativa influenza di Shakespeare sulla cultura italiana. Sua Maestà assisterà ad una breve rappresentazione di Shakespeare in italiano e incontrerà attori ex allievi dell'Accademia. Presenti anche gli attori Luca Zingaretti e Margherita Buy.
Successivamente insieme con il presidente Mattarella, re Carlo ascolterà anche i risultati delle discussioni della tavola rotonda "Clean Power for Growth", co-ospitata dal ministro britannico degli Esteri David Lammy e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Video Carlo Verdone, ospite di "Che tempo che fa" sul Nove, ha condiviso un divertente ricordo insieme a Margherita Buy su una serata trascorsa con David Bowie. Dopo un concerto dei Tin Machine, i due andarono a una festa a casa di Versace, dove Bowie era presente. L'incontro, però, non andò come sperato: Margherita Buy, che non parlava inglese, si sentì a disagio e lasciò la sua giacca sul divano. David Bowie si sedette proprio sulla giacca, e più tardi anche sua moglie fece lo stesso, suscitando l'irritazione di Buy, che li definì “maleducati”. Alla fine della serata, l'attrice romana riuscì a recuperare la giacca, ma non senza un'ultima lamentela per il trattamento ricevuto.
Video In sala il film di Paolo Costella. Sei pazienti affetti da Disturbo Ossessivo Compulsivo ricevono per errore appuntamento alla stessa ora nello studio di un luminare della psicoterapia. C’è Federico (Claudio Bisio), affetto dalla sindrome di Tourette, che non controlla il suo sfacciato turpiloquio. C’è Annamaria (Margherita Buy), maniaca del controllo, che verifica sempre tutto. C’è Emilio (Claudio Santamaria), il più espansivo e socievole, che è ossessionato dal calcolo aritmetico… e conta tutto quello che gli capita sotto tiro. C’è Bianca (Valentina Lodovini), fissata con la pulizia, che sfugge qualsiasi contatto umano. C’è Otto (Leo Gassmann), terrorizzato dall’idea di rimanere escluso da qualsiasi occasione di lavoro, che non si stacca mai dal suo cellulare. C’è Lilli (Ludovica Francesconi), maniaca della simmetria, che ripete sempre tutto due volte. E insieme a loro c’è Sonia, la segretaria (Lucia Mascino), logorroica e nevrotica a sua volta, che prova in tutti i modi a tenerli buoni. Nell’attesa che il professore si presenti decidono di improvvisare una terapia di gruppo autogestita: costretti a fare squadra, i sei dovranno riuscire non solo ad andare d’accordo ma anche ad affrontare i propri traumi di fronte agli altri.
Negli incantevoli paesaggi delle Langhe, la terra del Tartufo Bianco d’Alba, è ambientato “Trifole - Le radici dimenticate”, il nuovo film di Gabriele Fabbro, un drama-adventure dal respiro internazionale che parla di un ricongiungimento familiare e della riscoperta delle proprie ...
La seconda regia di Pietro Castellitto e il debutto dietro alla macchina da presa di Margherita Buy. Sarà un fine settimana all’insegna del cinema italiano quello che il Cinema Teatro Arlecchino proporrà ai suoi spettatori grazie a due brillanti pellicole ricche di spunti. La prima ...
L’attrice protagonista della serie “Belcanto” girata in riva al Ticino racconta il set: «Il teatro Fraschini e la basilica di San Michele sono i miei luoghi del cuore»
Giacomo Aricò
Video "Le protagoniste dei miei film si liberano da quello che la società vuole da una donna: fare figli, mettere su famiglia, stare con un uomo”. Maria Sole Tognazzi al centro del suo film nelle sale, "Dieci minuti", di donne ne ha messe tre: Barbara Ronchi/Bianca, che è appena stata lasciata (come la protagonista del libro di Chiara Gamberale che ha ispirato il film scritto a quattro mani con Francesca Archibugi); Margherita Buy/la severa psicologa Brabanti e Fotinì Peluso, la disinibita giovane sorella ritrovata. "Mi piace raccontare donne che sanno stare sole, che fanno rete, che cambiano casa, lavoro, compagno. Diverse da quelle raccontate da tanto cinema del passato".
La regista da sola, ammette, è rimasta tanti anni. E troppe volte ha dovuto rispondere alla domanda sul perché non ha figli. Così ha deciso di rispondere con il suoi film: "il mio è un cinema politico di liberazione". Molto tenero il ricordo di Ugo, in chiusura di chiacchierata, una rarità per una regista figlia d'arte decisamente schiva.
"Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
Un'avventura di vita che scorre seguendo in modo del tutto naturale l’andamento altalenante delle crisi e delle successive conquiste. Questo è “Dieci minuti”, il nuovo film diretto da Maria Sole Tognazzi che, scrivendo la sceneggiatura a quattro mani con Francesca Archibu...
gi.ar.
Il cineasta si confronta con la politica, il rapporto di coppia e la psicoanalisi Protagonista un regista sempre meno in sintonia con il mondo attorno a lui
giacomo aricò
In vista della Giornata della Memoria, sarà “One life” – il film che, attraverso le interpretazioni di Johnny Flynn (da giovane) e di Anthony Hopkins (da anziano), racconta la storia dell'operatore umanitario britannico Nicholas Winton – venerdì 26 gennaio alle 15.30 ...
gi.ar.