Il patron del Monza calcio ha ottenuto il 52% dei consensi (ma con un’affluenza molto bassa). In Alto Adige Achamer ha ammesso la "sconfitta": «Sarà difficile governare»
«Il fatto che la segretaria Elly Schlein non ci sia è coerente con l'impostazione che abbiamo dato al percorso». Sul fine vita, scontro a distanza con due consiglieri regionali del Veneto: «Ricatto mediatico». Il tesoriere dell’Associazione Coscioni: «Ricatta chi sposta il dibattito sullo scontro ideologico e fazioso di partito»
francesca del vecchio
La Corte d’appello alla Camera ha ammesso in totale 17 liste e ne ha ricusate 6, mentre al Senato ha dato l'ok a 15 liste bocciandone 7
L’anziana di Bologna era malata da dieci anni e non era più autonoma in nulla. Ha concluso la sua sofferenza con l’aiuto dell’associazione di Marco Cappato
Video Simone Ficicchia, vent'anni, studente del Conservatorio di Milano e attivista di Ultima Generazione: la questura di Pavia ha chiesto per lui la sorveglianza speciale per un anno e oggi si è tenuta l'udienza davanti ai giudici del tribunale di Milano. Sotto accusa sono finiti i blitz alla Scala del 7 dicembre e quello agli Uffizi della scorsa estate. "Oggi è un giorno storico per chi lotta per il proprio futuro in Italia e per chi ha scelto la non-violenza come stile di vita e questo procedimento - ha detto il ragazzo di fronte a un partecipato presidio di fronte all'ingresso del tribunale di Milano - sembra come un monito del sistema reprimere il nostro movimento". Assieme a Ficicchia, il suo legale Gilberto Pagani che ha parlato di "sproporzione" fra le misure richieste per Simone e quanto fatto dal ragazzo. "Lo Stato non vuole avere trovare soluzioni a ciò che stiamo vivendo a livello climatico e - ha detto l'avvocato - questo procedimento non è solo nei suoi confronti ma simbolicamente contro tutto il movimento per il clima". Presente, fra gli altri, il tesoriere dell'associazione Luca Coscioni Marco Cappato, di fronte al tribunale in solidarietà con Simone Ficicchia.
Di Andrea Lattanzi
All'iniziativa per la pace ha aderito anche Carlo Cottarelli
La Corte costituzionale torna a esprimersi sul fine vita. All’udienza due donne con la sclerosi multipla determinate a decidere del loro futuro
VALENTINA PETRINI
In piazza nella sua città: «Ricordatevi che bisogna ringraziarlo per tutta la vita»
FRANCESCO MOSCATELLI
La «sentenza Cappato» non trova ancora piena applicazione in Italia. Ora anche i familiari si autodenunciano: «Ho disobbedito per mia sorella Margherita»
valentina petrini
Video Compie 20 anni l’associazione fondata nel 2002 da Luca Coscioni, economista, maratoneta, affetto da sclerosi laterale amiotrofica. Con lui ha inizio una storia di riforme che ha coinvolto oltre 100 Premi Nobel per l’affermazione della libertà di ricerca sulle cellule staminali embrionali. Molte sono state le persone malate che con Luca hanno portato avanti le sue lotte, a partire da Piergiorgio Welby fino a Dj Fabo. Grazie alla disobbedienza civile con Marco Cappato si è arrivati alla depenalizzazione del suicidio assistito, ottenuto in Italia per la prima volta da Federico Carboni. Negli anni molte “persone qualunque” hanno finanziato l’associazione e si sono messe a disposizione per suscitare riforme, come le coppie grazie alle quali sono stati abbattuti i divieti della legge 40 sulla Fecondazione Assistita. Una lunga serie di “eroi per necessità” che, insieme all'Associazione Luca Coscioni, hanno trasformato in forza la propria condizione di fragilità per stimolare una politica “distratta” verso i diritti fondamentali. L’Associazione è guidata da Filomena Gallo, Marco Cappato Mina Welby, moglie di Piergiorgio, Michele De Luca e Marco Gentili, malato di Sla.